√ LIRICAMENTE.IT >>IL SITO PER GLI APPASSIONATI DI MUSICA LIRICA E OPERA LIRICA Concorso Internazionale di canto lirico di Spoleto Corsi di Alta Formazione Accademia Maggio Musicale Fiorentino
Dati dimenticati?

IL SITO PER GLI APPASSIONATI DI OPERA LIRICA

Chiudi Finestra
Home  Mappa  Contatti  RSS 
Tu sei qui:  Home > Forum musica e opera lirica > Discussioni Forum

Risposte per il messaggio:
turbinati, voce e daltonismo artistico.

 

Vai a:

 
 
 
  • Autore: Alessio, 27/04/2012

  • Egregi Signori, incomincio col porvi i miei più distinti saluti. C'è un problema che mi assilla da tempo, ossia la enorme differenza che passa tra la mia voce (quella che percepisco io) e la voce registrata. La voce che percepisco io è sublime, piena di vezzi, di colori, di armonici, mentre la voce registrata beh, è alquanto ruvida, sporca, nasale e disturbata. Fatto sta che mi sento un po' come un pittore daltonico. Esso andrà alla ricerca di equilibri cromatici che nessuno, aimè, potrà vedere. Questo problema mi fa soffrire moltissimo, poichè i canto è la mia vita e desidero padroneggiare il mio mezzo vocale al massimo grado, in modo da poterlo gestire al meglio. Per affrontare questo problema ho deciso di rivolgermi al mio medico di base che mi ha mandato da un otorinolaringoiatra. Esso ha fatto tutte le visite del caso e mi ha detto che ho i turbinati inferiori del naso ingrossatissimi. Essi occludono la respirazione nasale in maniera quasi totale (tenete conto che è da tutta la vita che sto costanetemente con la bocca aperta. Ora ho capito il perché). Questo problema è facilmente risolvibile con una turbinoplastica inferiore che ridurrà il turbrinato sia a livello di tessuto sia a livello osseo. Quello che mi preme sapere però è se le sporcature che caratterizzano la mia voce ''esterna'' sono dovute da questo problema. E se con un operazione potrei finalmente entrare in pieno possesso del mio mezzo vocale. Tenete conto che studio canto da otto anni e da un anno studio in accademia. Vi ringrazio per il tempo che mi dedicherete.
  • Autore: giancarlo, 11/07/2012

  • Soffro di un problema simile. Con l'ipertrof dei turbinati cantare è il triplo difficile. Al mattino mi sveglio con gli occhi gonfi il naso chiuso che cola e la laringe intasata dal muco. Manco il più bravo cantante riuscirebbe a fare anche un vocalizzo in certe condizioni. Poi ecco che a questo se aggiungiamo stress nehativi e il reflusso conseguenza di una difettosa respirazione e materiale infetto che cola dal naso alla gola è un disastro totale altroché cantare si. Dopp aver subito un' operazione di rinoplastica e riduzione dei turbinati disastrosa, qua in Sardegna dove vivo, sto valutando l'ipotesi di rivolgermi ad una delle strutture sul sito indicate perché ritengo che i cantanti lirici debbano rivolgersi a professionisti seri. Avete/hai già pensato ad una soluzione simile? Che ne pensate?
  • Autore: Luke, 20/08/2016

  • Salve ragazzi, ho da piu di un anno il vostro stesso problema. Anch'io sono stato dal foniatra e non ha riscontrato niente di anormale nel mio apparato vocale ma non riesco a cantare come prima, sembra che appena metto piu respiro c'e' qualcosa che ostruisce il suo passaggio e il risultato sono note sconnesse imprecise e senza controllo. In questi giorni mi sono sottoposto a una tac all'encefalo per vedere come e' messo l'apparato respiratorio ma a giudicare da i sintomi dovuti da questi turbinati che ho letto sul sito ho paura di averli. Avete trovato soluzioni? Buona giornata! Luke
Cookie | Privacy Policy | Copyright 2006 © | Powered by Andrea Ferretti | 12/10/16 17:32
Liricamente.it utilizza cookie, anche di terze parti. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie    Leggi tutto Ok