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Le risposte dell'esperto di musica e opera lirica

In questa pagina vi è l'indice dei contenuti delle risposte dell'esperto suddivisi per argomenti tematici.
Vi sono riportate inoltre le riposte alle ultime 5 domande.

 

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INDICE
  • Tecnica di Canto

    • La tecnica vocale di canto lirico (250) (Pag: 1- 2- 3- 4- 5- 6- 7- 8- 9)

      Il nostro esperto darà risposte in merito alla tecnica vocale finalizzata ad acquisire un'impostazione che consenta di cantare il repertorio lirico.
      Per tecnica vocale si deve intendere l'insieme di procedimenti intenzionali posti in atto al fine di realizzare un determinato risultato vocale.
      Gli elementi fondamentali per uno studio tecnico della voce sono molteplici.
      Le domande e le risposte di questa sezione verteranno principalmente sugli accorgimenti e gli esercizi tecnici sull'impostazione del timbro e del colore per migliorare la qualità della voce, sull'emissione corretta, sull'estensione, sulla resistenza, sulla morbidezza, sulla linea di canto, sulla potenza…

    • La Respirazione nel canto lirico (77) (Pag: 1- 2- 3)

      Il nostro esperto darà risposte in merito alla respirazione diaframmatica, pietra miliare per una corretta tecnica di canto.
      Le domande e le risposte di questa sezione verteranno principalmente sui diversi tipi di respirazione, sull'appoggio, sul canto sul fiato...

  • Repertorio

    • Repertorio lirico (183) (Pag: 1- 2- 3- 4- 5- 6- 7)

      Scegliere cosa studiare (e quindi cantare) in base alla propria vocalità non è semplice non solo perchè il repertorio musicale è vasto, ma anche perchè anche se adatto al proprio strumento, bisogna conoscere quando si ha la preparazione tecnica per poterlo eseguire.
      Il nostro esperto darà risposte in merito a dubbi circa il repertorio lirico adatto per ogni soggetto.

  • Fisiologia

    • Fisiologia dell'apparato fonatorio (63) (Pag: 1- 2- 3)

      Non è possibile acquisire una corretta tecnica di canto se non si conosce la propria fisiologia.
      In questa sezione il nostro esperto darà quindi risposte in merito al nostro sistema fonatorio, alle cavità di risonanza, alla postura, all'igiene vocale...
      Conoscere il proprio apparato fonatorio è indispensabile per poter costruire una tecnica che consenta di ottimizzarne le prestazioni.

    • Problemi Fisiologici per i cantanti lirici (113) (Pag: 1- 2- 3- 4)

      In questa sezione il nostro esperto darà risposte in merito ai rischi, alle patologie o ai problemi fisiologici che possono sorgere da un cattivo utilizzo o da un abuso dell'apparato fonatorio.
      Per esempio si parlerà di miopatie delle corde vocali (noduli, polipi, granulomi, cisti) causate dal cattivo uso della voce e dalla presenza del cosiddetto "deficit dell'accordo pneumo-fonico" che è una sorta di incoordinazione tra la respirazione che quasi sempre non è corretta (diaframmatica) e l'emissione della voce.
      Nonchè di altre malattie quali laringite, edema...

  • Vari

    • Curiosità nell'opera lirica (125) (Pag: 1- 2- 3- 4- 5)

      In questa sezione il nostro esperto darà risposte in merito alle curiosità che possono nascere in tema opera lirica, melodramma e tutto ciò che ruota intorno alla vita dei cantanti lirici, dei musicisti, dei compositori...

    • Consigli a cantanti - appassionati di opera lirica (333) (Pag: 1- 2- 3- 4- 5- 6- 7- 8- 9- 10- 11- 12)

      In questa sezione pubblichiamo le domande di chiunque desidera chiedere consigli al nostro esperto in tema di opera lirica, melodramma e tutto ciò che ruota intorno alla vita dei cantanti lirici, dei musicisti, dei compositori...


Ecco le ultime 5 risposte dell'esperto:

  • 15/06/2010
    Buongiorno, è la prima volta che scrivo anche se ho letto molte delle risposte date finora. Principalmente ho una domanda riguardante, come al solito, la respirazione e l'appoggio. Studio canto da 3 anni e ho iniziato con i classici esercizi di respirazione che avete consigliato anche voi in molte risposte. Mi impegnavo tanto ma senza ottenere risultati, invece che l'appoggio realizzavo (almeno credo) quella che voi chiamate "un'apnea". Poi ho incontrato un maestro che mi ha detto di cercare un movimento, un "lavoro" dei muscoli, simile a quello di quando si fa una risata o un pianto. Questo mi ha aiutato molto e penso di aver sperimentato, anche se non è ancora perfetta, una sensazione di appoggio e di "gola libera". Volevo sapere cosa ne pensa di questo "metodo" per creare l'appoggio. Inoltre potrebbe spiegare anche la differenza tra le due scuole di pensiero, circa l'azione da esercitare sul diaframma, di cui ha spesso parlato nelle sue risposte?
    Leggi la risposta
  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    Ciao Chiara,
    innanzittutto benvenuta su Liricamente!
    La respirazione è sempre la spada di Damocle per tutti, ma una volta che hai compreso come funziona, la tua tecnica si fonda su solide basi e sicuramente poi è tutto più semplice!
    Riguardo ai consigli che hai ricevuto dal maestro faccio fatica a dirti se vanno bene o vanno male perchè comunque dovrei vedere di persona come applichi quanto ti è stato detto. E' ovvio che i muscoli addominali devono fornire un sostegno e sono chiamati in causa nel momento della respirazione, ma non devono assolutamente irrigidirsi e creare delle forzature. La risata e il pianto, poi sono impulsi momentanei, mentre quello che serve al cantante è una gestione lineare e continua del fiato, altrimenti come si fa ad imparare a cantare legato? Riguardo alle due scuole di pensiero:
    1) una ti stimola a portare il diaframma in dentro, quasi come se dovessi (scusa il termine) "vomitare", forzando il rientro naturale del diaframma in fase espiratoria; in questo caso dovresti cercare di portare il tuo diaframma verso l'interno.
    2) una ti stimola ad "allargare" il diaframma cercando di rallentare il suo naturale rientro in fase espiratoria; in questo caso devi cercare mantenere largo il diaframma e in generale i muscoli che rallentano la respirazione.
    Non è semplice da spiegare teoricamente, sarebbe decisamente più semplice una dimostrazione fisica che ti darebbe immediatamente l'idea delle due "scuole".
    In ogni caso... per ogni dubbio mi trovi a disposizione.
    In bocca al lupo per i tuoi studi.
    Un abbraccio.
    Mae

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  • 11/06/2010 - FRANCESCO
    Salve Mae, volevo farle un paio di domande; ho notato guardando i video dei grandi cantanti, che tendono quasi sempre a creare all'interno della cavità della bocca una specie di sfera: è una giusta sensazione da tenere in mente? Poi riguardo alla tecnica di respirazione: è giusto allenarsi a respirare come fanno i cani? Io trovo un enorme beneficio in questo allenamento che mi induce spesso allo sbadiglio e ad una naturale voce libera anche nel parlato, sento di avere il diaframma un po' pigro se ha altri consigli o testi che mi possano essere utili per abituare questo muscolo gliene sarei molto grato, come già lo sono per tutto quello che fa per noi e questo splendido sito. GRAZIE
    Leggi la risposta
  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    Ciao Francesco,
    ho trovato le tue domande molto interessanti e un po'... strane, infatti, sono dovuta andare fuori a vedere come respirano i cani... per poterti a mia volta dare una risposta!
    Ma andiamo per ordine, partiamo dalla prima domanda riguardo alla sfera all'interno della cavità della bocca dei grandi cantanti: effettivamente l'immagine non è assolutamente sbagliata. Infatti, la cavità deve essere il più libera possibile e il suono deve stare proprio al di sopra di questa sfera. Se ci pensi bene, è un'altra immagine visiva per definire lo sbadiglio interno che serve appunto per abbassare la laringe in modo naturale e contemporaneamente alzare il palato molle (dietro) e duro (davanti) al fine di produrre quella cavità necessaria affinchè il suono galleggi sul fiato e venga prospettato nella maschera.

    Passando alla seconda domanda relativa alla respriazione dei cani posso dirti che in parte può essere corretto respirare cercando di allargare il girovita come fanno i nostri amici a quattro zampe. Tu, però, devi stare attento a non respirare troppo alto (respirazione clavicolare), ma devi controllare di cercare di allargare il giro vita abbassando il diaframma. In privato ti indicherò un trattato di canto su cui troverai anche degli esercizi per la respirazione.
    Prima di lasciarti, ho io una domanda da farti: ma chi è che ti ha consigliato di respirare come i cani?

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  • 07/06/2010 - PIETRO
    Salve a tutti. Sono nuovo del sito e desidero fare i complimenti per come è gestito e per l'aiuto che da a noi cantanti e affini! Volevo chiedere un consiglio riguardo la mia voce la mia esperienza. Ho 24 anni, sono un baritono d'agilità (almeno quanto detto dalla Foniatra). In effetti ho il passaggio molto alto sul MI e raggiungo il fa#. Putroppo ho cambiato 4 insegnanti in 3 anni. La prima non era male anche se difettava di molte cose tecnicamente (almeno non rovinava la voce), gli altri due erano due ragazzi completamente inesperti e necessitavano loro stessi di esperienza, l'ultima insegnante era veramente brava: ottima tecnica ottimo modo di spiegarla etc...il problema che era cara come il fuoco: mi chiedeva 45€ l'ora e facevo 2 ore a settimana. Li valeva ma io non potevo permettermelo. E' da 2 anni che sono fermo (sto cercando la mia indipendeza anche economica), quindi molta della tecnica probabilmente è scomparsa anche se questi due anni mi sono serviti per far sedimentere le cose apprese, provarle sul mio corpo e farle mie. Quindi volevo chiedere per prima cosa se mi sapete consigliare una buona insegnate a prezzi decenti a Monza dove vivo. Poi una questione. Se canto per un po' accuso un dolore alla mandibola (la sensazione è come se si stesse slogando ma ovvio non è cosi) e questo dolore mi blocca diaframma etc. Io come posizione della bocca addotto per tutte le vocali quella della O in modo tale da far funzionare le risonanze e proiettare bene il suono. E' un problema di poco esercizio o sbaglio qualcosa nella posizione della bocca??? Grazie dell'aiuto e a disposizione per mandare file audio qualora servissero. Pietro
    Leggi la risposta
  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    Gentile Pietro,
    da quello che ci racconti deduco che probabilmente tu tendi ad irrigidire la mandibola e questo non va bene, perchè ogni rigidità, oltre a provocare dolore, non consente il giusto appoggio del fiato con il rischio appunto di forzare il diaframma senza ottenere il risultato sperato.
    Effettivamente avrei bisogno di poterti ascoltare per poter comprendere meglio il tuo status!
    Attendo un tuo file audio.
    A presto
    Mae

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  • 07/06/2010 - Luana
    Buongiorno,sono Luana ho 20 anni e da circa un anno studio canto lirico. Sono da poco andata a farmi ascoltare da un insegnante di conservatorio per accedere allo stesso e l'insegnante ha molto criticato il mio repertorio ritenendolo troppo diffice e rischioso per la mia voce. I brani in questione sono l'Ulrica, la Fedora "Vagabonda stella..." e la Favorita e altri. Arrivando alla mia domanda: spesso ho fastidio in gola, la sento gonfia e fa un po' male, quindi mi chiedevo come posso scoprire cosa non va però non andando dal foniatra e tutto questo puo' avere a che a fare con il mio repertorio? La ringrazio anticipatamente
    Leggi la risposta
  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    Gentile Luana, considerando che hai 20 anni effettivamente il repertorio che stai affrontando necessita di nozioni tecniche avanzate per poter essere interpretato in modo adeguato. Premetto che non potendo ascoltarti non posso darti una risposta certa. Per cantare il repertorio che mi hai detto, è indispensabile una gestione del fiato perfetta perchè altrimenti si rischia di forzare i suoni appoggiandoli in gola. Questi sforzi dell'apparato vocale sicuramente portano a mal di gola, arrossamenti e a lungo andare anche a danni all'apparato vocale. Naturalmente per poter dare un giudizio circa la tua impostazione avrei bisogno di ascoltarti, per capire quali possibili difetti tu possa avere. Sappi comunque che se ricusi problemi di questo tipo è assolutamente indispensabile che tu smetta di cantare in questo modo perchè ti fai solo del male. Dovresti trovare un buon insegnante che sappia insegnarti la respirazione, la tecnica e che soprattutto sappia indicarti il repertorio da affrontare considerando la tua vocalità e... la tua età! In bocca al lupo per i tuoi studi. Mae

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  • 01/06/2010 - MARCO
    Buonasera! Le avevo già scritto in passato dicendole che sono entrato al conservatorio di La Spezia e le ho illustrato i miei dubbi riguardo al repertorio lirico. Le faccio un breve riassunto: prima di entrare in conservatorio ho studiato 2 anni di canto moderno per lo piu' sul repertorio del musical e adesso, entrato al conservatorio di spezia e essendo stato confermato al primo anno pochi giorni fa, ho ancora dei dubbi. Siamo incerti con la mia insegnante se sono tenore o baritono e lei mi ha consigliato un foniatra perche' il mio timbro scuro non da' molte certezze alla mia insegnante anche per la mia eta' di 23 anni! Vorrei chiederle, visto sento di essere tenore ma di non riuscire a dimostrarlo diciamo perchè se canto tendo a scurirla la mia voce tanto per imitare i tenori professionisti vorrei sapere se dovrei lavorare più sulla chiarezza degli armonici e sulla pronuncia delle parole. Le dico questo perchè sono portato anche a scurire il timbro cercando per ora invano di usare le risonanze in maschera. Spero che chiarirà certi miei dubbi la ringrazio buona serata!
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    Ciao Marco, non potendoti sentire mi risulta difficile poterti dare un consiglio! Sicuramente la visita dal foniatra potrà aiutarti a risolvere il tuo enigma, ma mi piacerebbe comunque poter sentire come canti, perchè dal tuo passaggio si possono capire molte cose. Il fatto che tu abbia studiato musica leggera in realtà può pregiudicare il tuo passaggio, perchè solitamente chi studia canto leggero ha il passaggio spostato verso l'alto e questo potrebbe far sì che la tua insegnante ti dica che sei tenore proprio perchè hai il passaggio spostato. Però, ti ripeto, avrei bisogno di ascoltare la tua voce per poter esserti davvero di aiuto. Attendo di poter ascoltare qualcosa. A presto Mae

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"Il vero talento dell'artista si rivela nella sua possibilità di scoprire e imparare a capire i suoi difetti e soprattutto nel suo coraggio di ammettere la loro esistenza"
ENRICO CARUSO

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