Risposte esperto in merito a consigli a cantanti lirici circa i percorsi di studio da affrontare, trattati di canto lirico da studiare, esperienze di canto da condividere

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Consigli a cantanti - appassionati di opera lirica|Pagina 9

In questa sezione pubblichiamo le domande di chiunque desidera chiedere consigli al nostro esperto in tema di opera lirica, melodramma e tutto ciò che ruota intorno alla vita dei cantanti lirici, dei musicisti, dei compositori...

 

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  • 13/05
    Salve, mi chiamo Katia e ho 21 anni! Ho sempre avuto la passione per il canto, ma non ho mai provato a fare nessun concorso. Solo quest'anno ho inoltrato la domanda di ammissione all'esame di canto in conservatorio!
    Il problema? Non ho mai studiato, ma riesco a cantare molto bene! Non è un vanto, anzi sono le persone che me lo dicono, soprattutto gente "esperta". La mia domanda è: "Mi conviene fare qualche lezione prima dell'esame?".
    La ringrazio molto. Attendo una sua risposta!
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO KATIA,
    l'esame di ammissione al Conservatorio, è, generalmente, fatto con lo scopo di accertare che l'aspirante allievo abbia le necessarie doti per accedere ai corsi, quindi non bisogna dimostrare di saper cantare (quello lo dovrebbero insegnare i docenti), bensì di possedere qualità come musicalità, intonazione, buon materiale.
    Se reputi di essere abbastanza brava, è inutile fare qualche lezione che potrebbe solo confonderti le idee, meglio che la commissione ascolti la tua natura e valuti le innate capacità delle tua voce; poche lezioni potrebbero magari tacitare la tua coscienza, ma sollevare un sacco di dubbi.
    In bocca al lupo e fammi sapere come va. Grazie.
    Mae

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  • 14/05 - patrizia
    Buongiorno, studio canto lirico e mi piacerebbe moltissimo fare la comparsa/figurante nelle Opere liriche per poter vedere come si crea l'opera, ascoltare le prove dei cantanti, per familiarizzare con il palcoscenico, come apprendimento.
    Volevo chiederle se potrebbe dirmi a chi devo rivolgermi, se ci sono delle agenzie a cui posso iscrivermi o a siti, newsletter ecc...
    Mi darebbe un grande aiuto, su internet non trovo nulla. L'unica conoscenza è il Teatro sociale di Como a cui ho partecipato ieri e non mi hanno scelta. Voglio riprovarci!
    Grazie mille. Buona giornata Patrizia
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO PATRIZIA,
    complimenti per questa passione che è certo assai divertente ed appagante; è molto interessante lo spettacolo visto da un'altra prospettiva...da protagonista.
    È bello veder montare un atto, veder completare il puzzle che prende forma giorno dopo giorno.
    Per accedere alle selezioni il sistema è quello che hai visto: se conosci un capo-comparsa, può farti fare la selezione, oppure si fa domanda presso il teatro che scegli e che provvederà ad informarti sulle varie selezioni; non vi sono agenzie, devi renderti disponibile e fare le selezioni (o provini); spesso basta una semplice...conoscenza (maestro sostituto, direttore di palcoscenico, aiutoregista, regista....).
    È ovvio che più grande è il teatro, più copioso è il numero di comparse...tieni d'occhio le grandi opere quali Aida ove gli schiavi Etiopi ed i figuranti per la marcia trionfale sono sempre numerosi!
    A presto e in bocca al lupo!
    Mae

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  • 14/05 - patrizia
    Grazie Mae per le dritte, mi attiverò in quella direzione, anche se non conosco nessuna delle figure che mi hai indicato, per ora. Proverò a chiamare i vari teatri.
    Grazie mille , a presto Patrizia
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    MOLTO BENE PATRIZIA,
    fammi sapere se riesci nell'intento!
    Mae

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  • 15/05 - Angelo
    Tante grazie per la risposta. Vorrei soltanto una sola precisazione che è la seguente: si nasce fisiologicamente tenore (per esempio) oppure con tanto studio si potrebbe diventare baritono?
    Grazie sempre per la gentilezza. Angelo
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO ANGELO,
    si nasce tenore, ma la natura si può camuffare o male interpretare (abbiamo molti tenori corti che cantano in tessiture baritonali); con strumenti moderni si può "vedere" quello che abbiamo in gola e lasciare poco all'interpretazione. Un tenore può cantare in tessitura da baritono (se possiede le note gravi), è più difficile che un baritono (vero) possa cantare una tessitura da tenore.
    Alcuni esempi: il Grande tenore Carlo Bergonzi debuttò diverse opere da baritono poi si scoprì tenore e così il Grande Ettore Bastianini cominciò la sua carriera come basso e si rivelò poi uno dei più grandi baritoni della Lirica Italiana.
    In conclusione vi sono voci ibride che possono essere "interpretate" in modo diverso, spesso accade invece che non riuscendo a trovare la propria strada, ci si diriga verso tessiture più comode e che consentono di tentare....un buon orecchio può scoprire l'inganno! A presto e con nuovi quesiti.
    Mae

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  • 18/05 - CHICCA
    Ciao. Ho 18 anni e studio canto lirico da poco e secondo la mia insegnante sono un soprano drammatico. Sto studiando sul Concone, Panofka e Seidler per impostare la mia voce, ma su internet ho letto che è molto valido il metodo Vaccaj. Lei che mi consiglia???? Inoltre mi sono iscritta al conservatorio, è da un mese che studio ed ho un buon vibrato e prendo note abbastanza alte. Gli esami li ho a settembre. C'è qualhe possibilità che mi prendano??
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO CHICCA:
    i metodi citati sono tutti validissimi ma anche il Vaccaj ha la sua utilità; con le sue ariette puoi memorizzare tutti gli intervalli , cosa che tornerà molto utile per il solfeggio cantato (anche a prima vista); per l'esame di ammissione, bisognerà vedere come canterai e come saranno preparati gli altri aspiranti, tutto è relativo e bisogna sapere anche quanti posti disponibili vi sono: più posti=più probabilità. In bocca al lupo!
    Mae

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  • 24/05 - eleonora
    Quali sono le norme regolamentari di un concorso musicale--per la sezione canto, quali sono i commissari e quali maestri devono valutare il cantante lirico? Ho fatto un concorso con soprano ma quando sono andata hanno cominciato tardi senza nessuna spiegazione e quando sono venuti i componenti della commissione??? Due persone mentre sulla brochure ne stavano scritti 5 ma nessuno per la sezione canto; non si sono neanche presentati e mi hanno fatto cantare come in una stanza abitativa (ero da sola come concorrente) poi dopo 5 minuti mi hanno dato una valutazione che a me non è sembrata giusta, tipo 2 posto Posso fare 1 ricorso e a chi? (ho pagato 60 euro per l'iscrizione) grazie e spero se è possibile avere risposta entro domani.
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO ELEONORA:
    queste cose, purtroppo, accadono sovente; bisogna leggere per bene le regole del concorso: con un solo concorrente, non avranno ritenuto opportuno far intervenire (e dare una diaria ) la commissione elencata nel bando; questo non per minimizzare, ma solo per ricordarvi che NESSUNO si prende mai la briga di raccontare questi fatti (anche nel forum ove è stata posta una precisa domanda, nessuno ha osato scrivere le proprie cattive esperienze); magari pensavano che ti avrebbero accontentata con un secondo posto (c'è sempre la dicitura "le decisioni della giuria sono inappellabili"); tuttavia se puoi portare a tuo carico fatti concreti, ci deve essere scritto, sul bando, il Foro competente per le controversie, se guardi bene, lo troverai. Spero che molti prendano spunto da questa mail per informare i colleghi concorrenti delle malefatte e delle ingiustizie subite (cosa che, solitamente, rimane voce di corridoio e se ne viene a conoscenza troppo tardi!). Ricorda inoltre che i maleducati imperversano in ogni dove, anche negli ambienti cosiddetti "artistici"...vedessi che accade a certe audizioni!!! Un abbraccio di conforto.
    Mae

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  • 28/05 - Damiano
    Cara Mae, scrivo per ringraziala pubblicamente ed esprimere la mia gratitudine per preziosi consigli che ogni volta mi dà. Scrivo anche perchè l'ultima mail mandatale mi ha permesso di scoprire alcune cose che penso siano d'interesse comune e per dare una speranza a chi come me ha superato l'età massima prevista per i vari: concorsi, audizioni, stage (35 anni). La mia ultima esperienza ne è un esempio lampante. Dopo aver ricevuto dalla vostra redazione una e-mail che mi informava di uno stage con la sig. R. Kabaivanska ho chiamato l'associazione S. Cecilia di Parma che curava le iscrizioni, facendo presente il mio problema, avendo cominciato tardi a studiare canto. La risposta che ho ricevuto è stata per me un sollievo incredibile, mi è stata data comunque l'opportunità di partecipare alle selezioni e ciò è tantissimo. Con questa e-mail spero di aver dato una mano a chi come me ha fame di musica, voglia di studiare e di mettersi in gioco a prescindere dall'età. Con affetto e stima Damiano
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO DAMIANO:
    è un grande piacere ed orgoglio sapere di aver stimolato la tua "grinta" di non più giovanissimo studente; grazie ai files che ho potuto ascoltare, ti ho subito accordato la mia fiducia e tu hai saputo cogliere l'opportunità. Evviva!!! Grazie anche per questa iniezione di ottimismo che vuoi infondere nei colleghi con la tua testimonianza che ribadisce un prezioso concetto: lo studio serio, prima o poi, dà i suoi frutti. Adesso incrociamo le dita per il prossimo futuro che speriamo essere foriero di buone nuove. Ci teniamo tutti a sapere come andrà a finire. Ricambio il saluto affettuoso
    Mae.

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  • 30/05
    Gentile Mae, Vorrei capire una cosa sul mio stato vocale. Sono una cantante lirica esperta e canto già da 15 anni. Sono sempre stata soprano di coloratura com estensione di Fa#5 e tessitura di Fa5, sia staccato che tenuto, tutto con molta facilità. Dopo che sono venuta a vivere in Italia ho passato un periodo difficile con la voce e di recente ho scorperto di avere gravi problemi di reflusso. Ho scoperto anche che ho un cisti congenita nella corda sinistra anteriore e altra (da confermare) che può essere stata causata dal reflusso, nella corda destra posteriore. Tutte e due interne. Il medico mi ha detto che si risolve soltanto con chirurgia ma che prima si traterebbe il reflusso. Da qualche mese dall'inizio del trattamento, la mia voce è tornata al 90% e ho avuto anche successo nelle ultime audizioni. Ma non riesco a passare il Do#5 e dopo il Sib4 sento che il mio vibrato incomincia a diventare più veloce ma non ballato. Sento che oltre al movimento naturale della laringe, la corda stessa si movimenta come una macchina che trepida con l'aumento della velocità con leggera perdita di fiato (forse lo sento solo io). Comunque, nessuno se ne accorge. Vorrei sapere se col tempo la mia estensione tornerà o questo problema è dovuto alle cisti. Se la congenita o l'altra, perchè, se è congenita, ho sempre cantato con lei e dovrei riuscire a tornare a cantare, no? Il mio repertorio adesso si concentra in Don Pasquale, Elisir, Rigoletto, Traviata (senza Mib), repertorio francese, ecc. ma non affronto più Puritani, Sonnambula, Flauto (Regina), Lucia e altre più coloratura. Continuo ad avere agilità, squillo e tonicità. Devo tornare dal medico che voleva darmi qualche mese per vedere se riesco a mantenere una carriera senza operarmi. Intanto, posso dire che riuscirei a fare il repertorio che ho scritto. Ma non so se col tempo il mio stato può peggiorare ( o migliorare )e se un'attività più intensa può essere difficile di sostenere una volta che devo evitare sempre edemi. E c'è ancora il fatto che dovrei tutta la vita prendere medicine per il reflusso ed abolire tanti alimenti come sto facendo adesso. Che ne pensa del mio caso? Mi opero? Pensa che il problema è la prima o la seconda ciste una volta che si usa la porzione posteriore delle corde per fare il sovra-acuto? Grazie mille!
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO ELENA:
    prima di pensare ad operarti, secondo me, dovresti sentire un altro autorevole parere medico (un foniatra specializzato in "cantanti") non perchè la cisti non sia qualcosa che va asportato, ma anche per un controllo totale (reflusso compreso). Quando viene diagnosticato il reflusso, purtroppo, la cura dura per tutta la vita; quindi dieta costante per evitare che gli acidi vadano ad agire sulle mucose. La cisti poi, va valutata; certamente la seconda è la causa del mal funzionamento delle corde nella gamma dei sovracuti, è un impedimento all'adduzione delle corde ed è normale non riuscire a cantare i sovracuti quindi è necessario capire se potrebbe aumentare il suo volume (estendendosi fino ai semplici acuti), se potrebbe regredire con farmaci e logopedia o se bisogna assolutamente asportarla; non è certamente saggio far finta di nulla, il problema esiste e solo un valente foniatra può aiutarti a decidere sul da farsi. Il consiglio dunque è di farsi visitare al più presto per poter così risolvere la situazione senza continuare a perder tempo prezioso per te e la tua carriera. Spero di saperti presto guarita e nuovamente sul palcoscenico!
    Mae

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  • 02/06
    Bè maè lo stesso dubbio lo tengo pure io....eppure nei vocalizzi problemi non ne avevo anzi mi diceva sempre che avevo un bel sib pieno e ricco di metallo; nei vocalizzi prendevo anche il do diesis! Lei adesso ha fatto retro marcia, ma mi sento il capro espiatorio!!! Perchè forse forse su 4 tenori in classe quello che cantava meglio ero proprio iooooooooo!!! Non lo volevo di ma mò l'ho fatto!! C'è un problema alla base maè, lei con le voci maschili non ci sa fare!!! In verita non ci sa fare nemmeno con quelle femminili, le mie compagne sembrano tante pazze isteriche, le sirene dall'autoambulanza...figaratevi con quelle maschili! Non c'è nessuno in classe che respira, nessuno che appoggia, nessuno che sa emettere con morbidezza e quando si sale negli acuti le voci non hanno armoniche perchè appunto si è stretti. Lei maestra conosce bene come funziona in conservatorio; cambiare insegnante significa buttarsi la zappa sui piedi. Per 4 anni ho fatto bottoni in corpo perchè non mi sono mai trovato bene ma finalmente quast'anno verrà la liberazione! Spero che al suo posto venga uno/a migliore. Chiedo scusa a lei maestra e a tutti voi cari lettori per questo mio sfogo...ma io sto troppo avvilito.
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    PEPPINO CARO:
    le cose stanno purtroppo così: a questo punto mi viene da chiedere: non è che questo cambio di vocalità sia una sorta di punizione? Sei sicuro che tu non abbia "parlato" troppo, che questi sfoghi non siano venuti alle orecchie della persona in causa? Mi auguro di no, poi sarebbe sciocco bloccare una voce di tenore per un puntiglio! Dunque non resta che affrontare la realtà con la speranza di una prossima soluzione del problema (a volte basta chiedere un trasferimento ad un Conservatorio vicino o rimandare di un anno l'esame)Se nei vocalizzi riuscivi a cantare un bel Sib, allora è proprio questione di respirazione ed appoggio. Dai Peppino, sapere qual'è il problema è una gran cosa, almeno sai su cosa lavorare. Che succederà a questa donna? Andrà in pensione? Trasferimento? Che altro? Come riuscirete a liberarvi? Mi spiace per te che sei un fiume in piena ma anche per tutti i poveracci che si trovano nelle tue condizioni (una classe con 4 tenori è proprio una rarità....che peccato sciupare tanto ben di Dio!). Spero che la cosa si risolva presto e che tutti voi possiate apprendere il giusto sistema per impostare le vostre giovani voci...non permettete a nessuno di rovinarvi: la voce è un bene prezioso che va protetto e rispettato. Aspetto sempre un file, anche piccolo, dai, fammi sentire cosa combini. Un abbraccione consolatorio.
    Mae

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  • 02/06
    Maè è troppo simpatica lei!!! Mi tira sempre su...comunque lo sfogo l'ho fatto solo qui, non ho parlato con nessuno ripeto, ho fatto bottoni in corpo per tanto tempo; comunque verrà trasferita, non è pensione!!! Ahimè è ancora giovane !!! Giovedi vado a fare lezione e magari porto con me il lettore mp3 cosi registro qlcosa....mi dispiace però che registro pezzi da baritono. Vedo un pò come fare.
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO PEPPINO:
    eccomi qui, dunque adesso facciamo tremare tutti gli allievi di altri conservatori: la mina vagante è in arrivo!!! Registra pure da baritono, si sente comunque se la voce è adatta oppure no. Consiglio da Amico: fai un sondaggio per assicurarti che la "mina vagante" non ci segua su questo sito...
    Baci, baci, baci.
    Mae

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  • 02/06 - ALESSANDRO
    Salve signor maestro, ho la passione per il canto lirico, a me piace cantare le opere di Giacomo Puccini, ho 34 anni, non ho fatto mai nessun provino, il mio sogno e farmi sentire da qualquno che se ne intende di musica, lei mi potrebbe aiutare e darmi qualche consiglio per cosa fare. Grazie.
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO ALESSANDRO:
    per poterti consigliare, avrei bisogno di sentirti cantare quindi dovresti mandare un file audio (o più) in cui canti un'aria d'opera, puoi farlo? A seconda della tua preparazione potrò poi consigliarti sulle audizioni. A presto.
    Mae

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  • 04/06 - EMANUELE
    Gentilissima, mi chiamo Emanuele ed ho 26 anni; mi sono sempre dilettato nel canto moderno anche se gli studi in ingegneria non hanno mai lasciato molto tempo a tutte le mie passioni. Mi piacerebbe iniziare a prendere lezioni di canto lirico (sempre che non inizi ad essere troppo anzianotto) ma non saprei veramente da dove iniziare; pertanto Le chiedo se potrebbe cortesemente darmi qualche dritta e se fosse altresì propensa a volermi comunicare il nome di un qualche insegnante a cui rivolgermi in zona SP Ringrazio anticipatamente per l'aiuto. E.
    Leggi la rispostaLeggi la risposta
  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO E:
    non sei affatto vecchio per la lirica, anzi sarebbe il momento opportuno per fare sul serio quindi il consiglio è di affidarti ad un valido insegnante che cominci da zero e cioè dalla respirazione, elemento fondamentale per apprendere l'uso del diaframma; una persona che sappia spiegare per bene la meccanica del canto così da non farti perder tempo in elucubrazioni mentali ("il passaggio non esiste" oppure "non fare domande", "la respirazione viene da sè" o cose di questo tipo); ricorda sempre che esiste una tecnica di base che deve essere spiegata indi appresa dall'allievo; consiglio inoltre di accertarti sulla perizia vocale dell'insegnante che, se non ha mai cantato, poco potrà spiegarti su come risolvere determinati punti cruciali; evita insegnanti giovanissimi che non hanno l'esperienza necessaria per guidare una voce nel ginepraio del canto lirico. Infine cerca di instaurare un dialogo con la persona che dovrà seguirti, devi poter chiedere spiegazioni ogni volta che sei nel dubbio o che non hai ben capito. Purtroppo non sono nelle condizioni di indirizzarti, ma certamente conoscerai qualcuno che possa darti una indicazione concreta, inoltre alla sezione Insegnanti troverai molti nominativi e forse anche qualcuno della tua zona. Come ultima chance, puoi sempre chiedere sul nostro visitatissimo forum. Tieni presente che la lirica ha meccanismi diversi dal canto moderno, quindi se vorrai intraprendere uno studio serio, dedicati con passione e costanza lasciando da parte i ....vecchi amori.
    In bocca al lupo e fammi sapere!
    Mae

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  • 05/06 - LUCA
    Ciao, avrei bisogno di notizie sul corso di canto lirico a Bologna e Milano, che reputazione hanno? Grazie a presto
    Leggi la rispostaLeggi la risposta
  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO LUCA:
    entrambi i Conservatori sono di rilevante fama; a Milano vi sono 10 classi di Canto, a Bologna 5. Tu dove vivi? E' una questione di prestigio o di praticità, la tua? Indubbiamente ove ci sono più corsi c'è più possibilità di scelta ma devi valutare in quali classi si renderanno disponibili dei posti (dipende da quanti diplomati usciranno) oppure si può entrare (tramite esame di ammissione) e poi chiedere un trasferimento. A presto.
    Mae

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  • 07/06
    Gentilissimo Maestro, dovrei porle un quesito. Circa due settimane fa ho partecipato ad un'audizione per un'agenzia, la quale dopo aver sentito 180 persone circa ne ha scelte 8 di cui 2 lavoreranno per chiamata e gli altri 6 per audizioni. Io rientro fra i primi due ma è stato specificato che potrei anche non lavorare solo per chiamata ma anche per fare audizioni anche se la precedenza verrà data alle chiamate. Mi è stato consegnato anche il contratto al quale potrei apportare qualche modifica e lo devo fare entro breve tempo. Ora la mia domanda è questa: esiste un avvocato, un ente o una figura professionale alla quale potrei rivolgermi per avere una consulenza e una mano in questa difficile decisione? Le chiedo questo perchè l'agenzia è praticamente agli inizi e il contratto è davvero molto vincolante, infatti si parla di un'esclusiva per due anni per l'Italia ed Europa. Anche se i contatti dell'agenzia sembrano essere molto buoni tutto quello che so è perchè me lo hanno detto loro perchè proprio essendo agli inizi non si riescono a reperire informazioni. Aggiungo anche il fatto che io non vorrei lavorare per audizioni oppure si ma questo lo potrei fare da solo senza poi dover dare una provviggione a nessuno. La ringrazio infinitamente per l'aiuto ch mi saprà dare. Distinti saluti
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO STEFANO:
    prima di tutto i complimenti per il buon esito dell'audizione. E passiamo al quesito: se non conosci persone introdotte nell'ambiene, l'unica possibilità è rivolgersi ad una sigla sindacale che sa di contratti e leggi a riguardo (per es. lo S.N.A.A.L. o i vari Sindacati Operatori dello Spettacolo ecc) e che puoi rintracciare anche via Internet; certo sapranno indicarti la persona adatta e più vicina alla tua città. In bocca al lupo per l'imminente inizio di carriera! (attenzione che in alcuni teatri puoi fare audizione solo se presentato da un'agenzia, Sig!)
    Mae

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  • 08/06 - teresa
    E' DA UN PO' DI TEMPO CHE NON VI SCRIVO MAESTRO, SE SI RICORDA DI ME SONO UN SOPRANO CHE AGLI INIZI DEGLI STUDI FU CLASSIFICATA SOPRANO LEGGERO MA PASSATI UN PO' DI ANNI, AVENDO AVUTO DUE FIGLI, L'INSEGNANTE DI CANTO DISSE CHE POICHE' LA VOCE SI ERA INGROSSATA E GIA' AGLI INIZI DEGLI STUDI SI PRESENTAVA CON UN REGISTRO MISTO GRANDE, POTEVO PERDERE I SOVRACUTI E DIVENTARE UN SOPRANO LIRICO; NON STUDIO PIU' PRIVATAMENTE CANTO LIRICO PERCHE' MI SENTIVO MOLTO AFFATICATA, STANCA; HO DECISO DI LASCIARE DOPO CINQUE ANNI DI CANTO LIRICO PERCHE' VEDEVO CHE AVEVO FIATI SEMPRE CORTI E MI STANCAVO TROPPO DOPO NEANCHE MEZZ'ORA DI VOCALIZZI. HO PENSATO DI DEDICARMI AL CANTO MODERNO E DI SFRUTTARE IL MIO REGISRO MISTO GRANDE PERCHE' HO FACILITA DI EMISSIONE IN QUEL REGISTRO, NON MI STANCO A CANTARE,IL FIATO MI BASTA. SONO SEMPRE STATA INDECISA SE STUDIARE E CANTARE LIRICO O MODERNO PERCHè MI PIACEVANO TUTTE E DUE MA L'INSEGNANTE MI DICEVA CHE NON POTEVO CANTARE IN TUTTI E DUE I MODI PERCHE' SPOSTAVO CONTINUAMENTE L'IMPOSTAZIONE VANIFICANDO IL LAVORO CHE LEI FACEVA SULLA MIA VOCE. PURTROPPO QUANDO IL FISICO NON TI AIUTA, DEVI FARE DELLE RINUNCIE,ORA PERO' DEVO IMPARARE AD USARE IL FAMOSO MICROFONO CHE NON HO MAI VOLUTO USARE POICHE' NON NE AVEVO BISOGNO E NON MI HA MAI PROVATO MOLTA SIMPATIA AD USARLO. COME MAI HO UN REGISTRO MISTO COSì GRANDE PUR ESSENDO UN SOPRANO? MI HANNO DETTO CHE PROBABILMENTE USAVO LA VOCE PER CANTARE IN QUEL REGISTRO E POCO DI TESTA PER CUI LA VOCE SI E' MOLTO SVILUPPATA DI PETTO E MISTO E DI TESTA E' RIMASTA MOLTO PICCOLINA MA SQUILLANTE. PUO' MANDARMI PIU' INFORMAZIONI SUL REGISTRO MISTO CHE VOGLIO STUDIARE E USARE PIU' PROFESSIONALMENTE? GRAZIE
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO TERESA:
    credo che tu abbia fatto bene a prendere questa decisione così potrai dedicarti esclusivamente ad uno studio che comporta meno disciplina e ti lascerà quindi più tempo per la tua famiglia. Certamente l'analisi fatta sulla tua voce corrisponde a verità, la tua voce ha risentito del trascorso di cantante di musica leggera sviluppando in maniera anomala (per la lirica) il registro di petto. Non preoccuparti per il microfono che imparerai presto ad usare (adesso poi ci sono quelli da portare vicino alla bocca) e che i lirici giusti aborrono: è questione di pratica. Per quello che riguarda il tuo registro grave, se è già sviluppato abbastanza, non hai che da usarlo poichè la natura ti aiuterà molto più di quanto tu possa pensare. L'importante sarebbe imparare a respirare bene e a non usare la gola che potrebbe procurarti dei problemi: respira bene e canta con la gola aperta, impara ad usare il microfono che renderà udibile anche un lieve sussurro (poco sforzo e massimo risultato). In bocca al lupo!
    Mae

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  • 15/06 - Damiano
    Cara Mae: devo ringraziare Lei e tutta la Redazione di Liricamente che mi ha dato la possibilità di essere informato, selezionato e partecipare ad " In...canto di notte verdiana " del prossimo 21 giungo. Scrivo questo a testimonianza della serietà della dedizione e dello stupendo lavoro di questo giornale on-line. Grazie ancora Damiano
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO DAMIANO:
    è con vero orgoglio che ci apprestiamo a seguirti nell'evento che darà l'opportunità ad alcune giovani voci di mettersi in luce, sappiamo che ti farai onore e siamo lieti che il nostro lavoro ti abbia portato fin qui. Il nostro operato tende a ristabilire un equilibrio ormai perduto nei meandri della routine e vogliamo che l'impegno e la capcità vengano premiati. Adesso tocca a te, sii testimonianza del nostro credo per tutti i valenti giovani e meno giovani, per Liricamente e...per la LIRICA. Con affetto.
    Mae

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  • 16/06 - teresa
    Buon giorno maestro, vi ringrazio di cuore per l'incoraggiamento che mi avete dato, il vostro parere di esperto per me è di gran valore poichè ho poca stima di me stessa e penso l'abbiate capito, ciò ha origine dalla mia infanzia quando sono cominciati i complessi di inferiorità che man mano che crescevo si sono ingigantiti fino a farmi non accettare e amare me stessa, perciò il canto lo sento molto nel cuore, perchè quando canto con la voce mi esprimo verso Colui che può capire i problemi dell'uomo: Dio. Solo da Lui mi sento finalmente amata accettata apprezzata, a qualcuno ha sempre dato fastidio il mio amore per il canto, non sopportava e non capiva il perchè ci tenessi così tanto, ma io lo sò benissimo cosa provo quando canto; quando sento una voce bella che si rivolge con grazia a Dio, il mio cuore si commuove, sento la bontà, l'amore la presenza viva di Dio vicino a me; il canto secondo me Dio lo ha creato per parlare con Lui e di Lui, io provo gioia quando uso le corde vocali che lui mi ha dato per questo scopo; vi chiedo gentilmente se vi è possibile ascoltare altre mie registrazioni perchè io possa acquisire un'opinione positiva di me stessa poichè devono essere gli altri a lodarmi e non io, poi siccome non riesco a credere in me stessa, ho paura a farlo per non illudermi di un qualcosa che non esiste perciò cerco il parere, l'opinione di chi sà più di me mi trasmette quella fiducia che devo nutrire in me stessa, quella stima che non ho mai avuto per colpa di giudizi negativi, di paragoni che ho dovuto sempre subire, non ho avuto la forza di emergere da tutto ciò che mi ha frustrato interiormente e di difendermi da ciò che mi ha sempre ferito, se una persona viene sempre messa di fronte a difetti e mai gli si parla dei suoi pregi quale sarà la sua reazione? Aiutatemi voi se potete e volete a scoprire quelle capacità, doti o talenti che Dio ha messo in me, nella mia voce, aiutatemi a essere quella che sono e a credere che valgo qualcosa e servo a qualcosa, attraverso la mia voce posso fare qualcosa di buono non solo per me ma anche per gli altri, perchè più felice cosa è il dare che il ricevere. Sono ancora io Teresa la pessimista o la realista? Non vi ho ancora detto che quando mi registro e anche mentre canto, son consapevole degli errori che sto facendo e di cosa non sta funzionando bene nella mia tecnica di canto, non riesco a respirare bene, a gestire bene il fiato, eppure faccio come mi è stato insegnato, ma sento che i miei muscoli anche se li stimolo sono deboli, non fanno bene il loro lavoro, mi ricordo che quando cantavo ai saggi la maestra mi gridava davanti a tutti (durante le prove) che dovevo tirare i muscoli addominali e io ce la mettevo tutta ma lei diceva che erano deboli e non tenevo a sufficienza, non sostenevo abbastanza la mia voce! Se bisogna faticare così tanto per cantare bene, credo che lascerò perdere una impostazione così dura e rigida per il mio fisico e la mia mente. Io non so il perchè ma quei difetti che ora ha la mia voce non c'erano prima di studiare, ce ne erano degli altri: voce fissa, piatta, ma molto calda dolce, limpida, adesso ha aquistato credo brillantezza smalto, sonorità ma non ci siamo ancora perchè dopo un anno che ho smesso di studiare mi ritrovo con un vibrato largo, la voce traballante... davvero è orribile quando mi sento questi difetti, purtoppo non potevo a vita studiare privatamente e cinque anni sembrano che siano serviti a ben poco. Una visita da un foniatra senz'altro la farò perchè ho molti dubbi e perplessità sulla mia voce, voglio assicurarmi che non ci sia niente di patologico, so solo che stanchezza vocale, afonia, voce che traballa, vibrato largo e altro ancora non sono un bell' indizio. Spero che non si sia rovinata la voce e che si possa rimediare e che al più presto io riesca a trovare la strada da seguire riguardo a che cosa sia più adatto studiare e cantare. Se voi mi potete consigliare sentendo le mie registrazioni, capendo i miei problemi vocali, vi sarei molto grata. Dio vi benedica per il grande aiuto ed i consigli che date.
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO TERESA:
    mi rendo conto di quanta amarezza tu abbia nel cuore; posso rassicurarti che non molti sono i fortunati che trovano subito la persona che possa aiutarli concretamente nello sviluppo e studio vocale; non è facile insegnare canto perchè per farlo occorrono tante qualità che vanno dal saper cantare, al saper ascoltare (e nel mezzo ci stanno tantissime altre cose!) Viviamo nell'epoca dei "parolai" conta molto il saper affascinare con parole (spesso vuote), lusinghe e...tante bugie che non sempre i giovani riconoscono come tali. Non è che voglio tacitare tutto con "mal comune-mezzo gaudio", ma solo spronarti a reagire perchè, questo te lo posso mettere nero su bianco, cantare bene è alla portata di tutti coloro che sappiano trovare la persona giusta. Hai impegnato 5 anni della tua vita nello studio, ma eri certa di ciò che cercavi? Eri sicura che la persona che si prendeva cura della tua crescita vocale fosse all'altezza del compito? Poi la tua vita ha avuto un cambio di direzione, hai preso decisioni importanti per la tua vita e hai abbandonato lo studio, non puoi dunque lagnarti che la voce non sia in gran forma dopo un anno di inattività; per ottenere risultati bisogna allenarsi, solo così la voce si mantiene "in forma", certo avrai pensieri grandi riguardo alla famiglia ed è anche naturale che tu sia spesso stanca, ma questo non vuol dire che tu non possa migliorare e riportare la voce alla forma migliore, dunque, prima di ogni altra cosa, fai chiarezza in quello che vuoi fare, in quello che sono le tue priorità e poi rimboccati le maniche; comincia dalla respirazione (che serve per qualunque tipo di musica tu voglia cantare) e, dopo esserti assicurata che l'apparato vocale sia sano, cerca una persona che possa rimetterti in condizioni di cantare cose semplici, all'inizio, come quelle del file, e quando sarai più brava, potrai cimentarti in cose più complesse e adatte alla tua voce, fino a cantare lodi al Signore che tanto ti solleva nei momenti neri. Credici, Teresa, e vedrai che la mèta non è poi così lontana! Un abbraccio.
    Mae

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  • 17/06 - Silvia
    Salve gentilissima maestra, le avevo scritto mesi fa riguardo alle arie da portare al diploma del terzo anno di canto e non avevo ancora avuto occasione per ringraziarla della sua risposta! Ora è tutto pronto e sia io che il mio maestro siamo contenti del lavoro svolto. A volte però mi capita di dover lottare contro un pò di ansia che non mi fa cantare al massimo delle mie possibilità e questo mi scoccia. Oltre a frequentare il conservatorio sono anche iscritta all'università e so dare il massimo agli esami anche se sono sensibile con tracce di emotività. Nel canto la psicologia influisce molto di più sulla resa, la voce trasporta emozioni ma se sono agitata che emozioni posso trasmettere? Non vorrei davvero che l'ansia mi bloccasse proprio il giorno in cui devo mostrare il lavoro svolto e la mia crescita. Penso anche che la mia ansia derivi dal fatto di non conoscere bene l'atteggiamento psicologico da assumere. Vorrei che mi illuminasse, grazie davvero!! Silvia
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO SILVIA:
    sono felice che tu sia pronta e soddisfatta del lavoro svolto, brava! L'emozione è qualcosa che tutti noi proviamo ed è del tutto naturale; la tua analisi è perfetta ma devi sempre tener presente che ci sono vari stadi di apprendimento e di difficoltà; non si può pretendere tutto subito, la fifa va messa in conto (e lo sa anche chi fa parte di commissioni che i ragazzi sono spesso terrorizzati!); quando studiavo in Accademia, per esempio, eravamo tutti obbligati alla frequenza così ogni volta che facevamo lezione, avevamo una quindicina di colleghi che assistevano, è stato utile per imparare a concentrarsi sul proprio lavoro, per abituarsi alla presenza di altre persone ed al loro giudizio, lo trovo assai stimolante; col tempo, aiuta a non fare più caso alle persone che hai intorno e a concentrarti sul tuo canto. Ben vengano poi saggi, concertini, pezzi d'assieme, tutto serve! La cosa che più dà coraggio è comunque la consapevolezza di essere preparati, la grande concentrazione e una volontà di ferro, tutte cose che un bravo insegnante riesce ad inculcarti con l'insegnamento e la fiducia. L'atteggiamento psiicologico è proprio dimostrare che si è imparato il necessario e anche di più; per l'espressività dovrai attendere di essere tecnicamente disinvolta: la tecnica è ciò che ti consente di esprimere al meglio emozioni e sentimenti. A volte, conoscere bene l'aria che si canta e la trama dell'opera con i rispettivi personaggi, aiuta ad immedesimarsi nel ruolo; concentrarsi nel significato di ciò che si sta cantando con consapevolezza, aiuta a "trasmettere"; qual'è l'aria che canterai? Sapendo cosa dovrai eseguire, potrò darti qualche dritta in più (respira profondamente prima di cantare e calmati mentalmente, non aver fretta e prenditi tutto il tempo necessario per l'esecuzione di tutte le prove) A presto.e in bocca al lupo!!!
    Mae

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  • 18/06 - SILVIA
    Salve maestra, grazie mille x la risposta, rifletterò su ciò che mi ha detto, è davvero importante per me! Forse dovrei avere più consapevolezza delle mie capacità, ma sono sicura che con il tempo, lo studio e crescita interiore arriverò a rendermi conto di ciò di cui sono capace. E poi la cosa più bella è saper trasmettere emozioni con la propria voce, forse ho anche fretta di imparare :) ...comunque i brani che porterò all'esame sono l'aria di Susanna dalle Nozze di Figaro "Deh vieni non tardar" e dalla Serva Padrona l'aria di Serpina "Stizzoso, mio stizzoso", tagliata nel punto più opportuno. Ho letto le trame e sto cercando di immedesimarmi nei personaggi, ma come è difficile sbarazzarsi della persona che si è tutti i giorni per essere Susanna o Serpina, però è bellissimo quando si riesce! Grazie davvero di tutti i consigli e crepi il lupooo! A presto, Silvia
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO SILVIA:
    ho un debole per "Deh, vieni non tardar" che ha caratteristiche molto differenti da "Stizzoso mio stizzoso"; un consiglio? Prendi a cantarle davanti ad uno specchio così potrai controllare la gestualità che deve essere tipica dell'epoca; per immedesimarti, non hai che da cancellare Silvia dalla mente per 3 minuti e diventare ora Susanna ora Serpina....dai vita ai mille volti che puoi interpretare con arguzia, malizia, dolcezza e brio: vedrai che sarà bello e ti affascinerà sempre più l'opportunità di essere diversi "personaggi" a seconda del momento. In bocca al lupo!!!!
    Mae

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  • 18/06
    Maè salve sono peppino...tutto ok?? A me una favola, sto crepando dalle risate (piu ironico di cosi non si puo); se mi chiedono che voce sono, io dico TENORE-BARITONO-BASSO....spero tanto di diventare mezzosoprano!!ahahahahah. Comunque la aggiorno un pò: dopo tanto penare per l'aria COME UN'APE mi chiama una mattina e mi dice di cambiarla e preparare APRITE UN PO QUEGLI OCCHI....wau che bello! Ero tenore, pensa che sono diventato baritono ma per l'esame mi fa portare un'aria da basso!!! Ahahahah...mamma che risate! Poi mi ha cambiato tutti i solfeggi 20 giorni prima del diplomino ma aimè proprio oggi è venuto il colpo di grazia: a un certo punto ha iniziato a istigarsi dicendo che non stavo facendo piu nulla di quello che mi aveva insegnato(cosa?? Che non mi appoggiavo, che non sostenevo e che volevo fare troppo il tenore); poi ha aggiunto pure "credo che stia seguendo consigli di qualche altro docente" allora maè, dopo 4 anni di sbollentamento, ho aperto la bocca e ho dato inizio a una bella diatriba.....grazie al cielo il diplomino non lo faccio piuuuuuuuuuuuuuuuuuu...urrààààà w la provvidenza!!!non la voglio nemmeno piu sentire nominare....
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO PEPPINO:
    non tutti i mali vengono per nuocere ma: sei certo che non conosca questo sito? La cosa mi pare sospetta. Comunque, alla fine, è successo quel che ti avevo suggerito: rimandato l'esame al prossimo anno. Mooolto bene! Adesso che ti senti più sereno, rimettiti a studiare con impegno così il prossimo/a insegnante ti troverà pronto a ripartire sulla strada dei....Tenori. Un abbraccione di solidarietà e conforto.
    Mae

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  • 18/06
    Tranquilla maè...non conosce questo sito, non è capace di navigare e poi onestà per onestà anche se lo conosce e legge non mi importa, non vedevo l'ora di leberarmi!!! Maè perchè non viene lei al conservatorio a insegnare??? La supplicoooooooooooooo, voglio studiare come si deve!! Voglio provare l'emozione di emettere un bel suono vibrato in piena morbidezza e voglio soprattutto scoprire la mia voce!! Io mi sento un tenore maè, il mio istinto dice cosi!! Di baritono non ho nulla!! Ma con quale coraggio dovevo presentarmi al diplomino!!! Non ci posso credere....aiutatemi maè!!! Sostenetemi!!
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO PEPPINO
    non stare a pensarci più di tanto, ormai è capitolo chiuso, archiviato. Armati di buoni propositi, non sei uno sprovveduto; quando arriverà il prossimo insegnante, riprendi da quando studiavi arie tenorili, del baritono non parlare se non per chiarire il perchè dell'esame rimandato (a volte un insegnante nuovo ci mette più impegno in quel che fa). Una cattedra di conservatorio non sempre prevede che si debba essere un valido insegnante ed il tempo è molto limitato, da voi poi mi sa che è ancopra più complicato! Dunque buoni propositi; studia la respirazione giusta (non aspettare il prossimo insegnante perchè non sappiamo dove andremo a parare) e fai molto esercizio come se dovessi insegnarla al tuo coro, ricomincia con un'aria antica che ti piace e vocalizza in modo corretto cosicchè, quando sarà il momento, la tua voce avrà ritrovato il suo equilibrio. Non temere che Maè è sempre qui a sostenerti, anzi se mi manderai un nuovo file da "tenore", potrò indirizzaarti meglio sul lavoro da fare. Un caro abbraccio e: non mollare, chi si ferma è perduto!!!
    Mae

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  • 25/06 - LUCIA
    SALVE MAESTRO, COME GIA' LE AVEVO ACCENNATO FINALMENTE STO GUARENDO DALLA MIA FARINGITE. SONO SATA NUOVAMENTE DAL DOTTORE E MI HA TOVATA MIGLIORATA, PURTROPPO NON POSSO ENTRARE AL CONSERVATORIO PERCHE' ORMAI E' TARDI PER PREPARARSI MA NON MI SONO SCORAGGIATA E HO CERCATO ALTROVE UN IMPEGNO MENO GRAVOSO(MA DI POCO IN VERITA') E COSì IERI MI SONO PRESENTATA AD UN' AUDIZIONE PER ENTRARE A FAR PARTE DI UN ALTRO CORO E CON MIO GRANDE STUPORE(PERCHE' E' MOLTO CHE NON CANTO) MI HANNO PRESA! E FINALMENTE HO AVUTO UNA PRIMA SERIA CLASSIFICAZIONE. IL MAESTRO DOPO AVERMI ASCOLTATA ATTENTEMENTE E FATTO ESEGUIRE DEI VOCALIZZI CHE IN VERITA' NON AVEVO MAI PROVATO E SENTITO, MA CHE SONO RIUSCITA AD ESEGUIRE MOLTO BENE DAL PRIMO ASCOLTO, MI HA DETTO CHE PUR ESSENDO MOLTO GIOVANE(20 ANNI) HO UNA VOCE DA SOPRANO LIRICO MA CON LA PARTICOLARITA' CHE RIESCO SIA A RICOPRIRE NOTE DI UN REGISTRO PIU' BASSO ED HO UNA BUONA ESTENSIONE VERSO L'ALTO PER LE NOTE ACUTE, E QUESTA PARTICOLARITà GLI E' PIACIUTA MOLTO, ANCHE SE RIGUARDO ALLA TECNICA IL MIO CAMMINO E' APPENA INIZIATO. IL MAESTRO MI HA DETTO INOLTRE CHE DI SICURO NON SONO UN SOPRANO LEGGERO MA CHE LA MIA VOCE E' PARTICOLARE E GLI E' MOLTO PIACIUTA, ED IO INVECE CHE HO SEMPRE TEMUTO QUESTA "PARTICOLARITA'". LEI COSA NE PENSA MAE? C è SPAZIO ANCHE PER CHI NON POSSIEDE UNA VOCINA SQUILLANTE? APPENA POTRò LE MANDERò UN FILE-AUDIO. UN SALUTO LUCIA
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO LUCIA:
    brava perchè non ti sei lasciata scoraggiare ed hai saputo prendere al volo l'occasione per divertirti imparando; adesso devi però fare attenzione a non farti del male; cantare in un coro sembra facile ma necessita di perizia per non lasciarsi coinvolgere dalla "coralità"; controllare sempre che l'emissione sia corretta, che la respirazione sia giusta e che si tenga presente che quando si è stanchi bisogna tacere per non procurarsi fastidi alla gola. Per tutto il resto attendo di poterti ascoltare poichè la definizione "particolare" può avere tante interpretazioni. Quando avrò sentito questa particolarità, potrò capire in cosa consiste e se è uno stadio momentaneo o una caratteristica insita nella tua voce. Attendo. Un abbraccio.
    Mae

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  • 26/06 - CARLO
    Buonasera, mi chiamo Carlo, è la prima volta che scrivo su questo sito e devo dire che è davvero ben fatto...la mia domanda non è tanto tecnica, ma spero comunque che lei mi possa aiutare...Un mio amico compositore si è messo in testa di musicare il libretto de "il tabarro" di puccini...in pratica, vorrebbe prendere il libretto del tabarro, ma scriverci la sua musica, una sua versione (e mi ha chiesto di cantare nella parte di luigi)...la domanda è: si va incontro a qualche legge sui diritti d'autore nel riutilizzare un libretto già musicato??? grazie mille
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO CARLO:
    la tua è una domanda molto particolare; non sono un burocrate ma penso di non sbagliare se dico che i diritti d'autore valgono sia per la musica che per il libretto di un'opera; so per certo che, quando si compilano i moduli per i diritti d'autore, vengono considerati anche i parolieri oltre che i musicisti quindi penso che non si possa usufruire di un libretto già scritto e registrato presso la SIAE. Conosciamo molte opere che hanno uno stesso argomento di origine (Il barbiere di Siviglia- Paisiello/Rossini; La Boheme- Puccini/Leoncavallo, Turandot-Puccini/Busoni ecc..) ma il libretto è stato poi scritto ex novo dai poeti adattandolo alla musica. Per ulteriori e maggiori chiarimenti, si può sempre chiedere presso un ufficio SIAE. A presto.
    Mae

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  • 30/06 - JERRY
    Grazie Mae per la sua risposta alla mia perplessita' canto dall'eta di 20 anni e ora ne ho 40, ma per circa 5 anni non ho piu' cantato a livelli professionali, ora sono circa 2 anni che ho ripreso, e mi sono infatti accorto di questa cosa che insomma prima potevo fare un concerto per 2 ore toccando tonalita' alte senza problemi ora invece se devo fare un acuto da riposato lo faccio tranquillamente ma se l'acuto si ripete all'interno del pezzo comincio ad avere delle difficolta' quasi come se non riuscissi piu a prendere la la nota alta. Esempio: sto preparando "Georgia on My mind" la versione eseguita da M.Bolton e succede questo che fino a meta' canzone la reggo tranquilla mente ma verso la fine non riesco piu' a reggere le note che sono identiche a inizio canzone...come se mi mancasse aria e' un po la sensazione di cantare in Apnea. io di solito come preparato per la mia voce prendo L'Herisimo, ma se me ne sa consigliare qualcun'altro piu' efficace lo prendo subito. "un' amore cosi grande" lo eseguo con una tecnica da musica leggera ma in tonalita' originale. grazie ancora sono stato un po lunghino ma mi fa veramente piacere sapere che ci sia un esperto che mi aiuti nelle mie perplessita.
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO JERRY:
    devi considerare che il vigore dei vent'anni non dura tutta una vita (sig!) e l'età influisce sulla muscolatura della gola come su qualunque altra parte del corpo; con questo non voglio dire che sei troppo avanti negli anni ma che certamente hai sfruttato un bel pò la tua povera voce. A molti cantanti pop/rock piace l'idea di cimentarsi con la lirica, ma posso assicurarti che non è così semplice dacchè si usano le corde in maniera diversa dunque cantare "un amore così grande" senza cambio di registro è certamente un "lavoraccio" per la gola che ha tutto il diritto di rifiutarsi quasi come un cavallo che rifiuta di saltare l'ostacolo. La gola, in giovane età è molto duttile ma si pagano più tardi le conseguenze di un lavoro disordinato. Il consiglio è di ripristinare una respirazione che ti consenta di "rigenerare" la gola durante il canto; tu che sei del mestiere poi, non avrai problemi ad abbassare la tessitura di un brano che magari ti consente di prendere un sacco di applausi, dunque fallo che tanto chi ascolta il più delle volte non capisce neanche se canti sul serio o sei in playback!!!! Evita di superaffaticare la voce (il cui deterioramento è irreversibile) costruendoti un repertorio adatto ed aiutandoti molto con il microfono che ti consente di non forzare tanto nelle emissioni e, inutile ripeterlo, evita il fumo che, come tutti sanno, taglia il fiato oltre che le corde vocali!!! Per il "rimedio" te lo scriverò privatamente. Fammi sapere come va. A presto.
    Mae

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  • 30/06
    Salve, mi chiamo Giordano, la volevo ringraziare per avermi risposto così velocemente; volevo sapere come posso inviarle una mia registrazione. Grazie e buon lavoro
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO GIORDANO:
    cerchiamo sempre di fare del nostro meglio. Puoi inviare una registrazione cliccando sulla pagina dell'esperto (inserisci la domanda) e registrandoti; si possono inviare anche registarzioni fatte con un semplice telefonino o, se troppo pesanti, si può usufruire anche degli youtube, Vedi ciò che più ti aggrada. A presto.
    Mae

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  • 14/07 - Giordano
    Salve mi chiamo Giordano, sono un tenore, volevo chiederle se è possibile che l'assunzione di integratori quali papaya fermentata e aloe vera d-fence, possano in qualche modo indurire la voce; le faccio questa domanda perchè è da dieci giori che ho la voce un pò dura, (premetto che non ho abusato di vocalizzi o in generale nel cantare) e non so se la causa sia dovuta a questi integratori o aver preso troppa aria condizionata. Cosa posso fare per rimediare? Intanto sto prendendo Vea oris, un olio ricco di vitamina E Spero possa aiutarmi. Grazie e buon lavoro. Giordano
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO GIORDANO:
    non sono medico nè omeopata ma non credo che le sostanze di cui scrivi possano nuocere alla voce; si tratta di un antiossidante che combatte stress e di una sostanza che pare oggi essere impiegata come rimedio a tantissimi problemi (reflusso compreso) quindi mi pare più saggio puntare i dito sull'aria condizionata ovvero il terrore dei cantanti che è causa di tani abbassamenti di voce, infiammazioni faringee e tanti altri disturbi. Dunque se puoi evita ambienti in cui l'aria condizionata è sparata in modo sconsiderato e se senti fastidio disinfetta la gola anche con un semplice collutorio; riposa anche perchè la voce stanca diventa meno morbida e duttile; segui una sana alimentazione e quando puoi un pò di attività fisica, vedrai che la voce tornerà sana e lucente; se poi fai un'attività stressante e continuata, posso consigliarti qualche rimedio ma....vedo che sei molto informato sull'argomento. A presto.
    Mae

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  • 16/07 - roberta
    Ciao mae!! scusami tanto se ti disturbo ma come al solito ho qualche problema.Non so se ti ricordi, ma ti avevo detto che ho qualche problemino con la mia insegnante privata di canto, che non mi ha voluto far dare l'esame di ammissione al primo anno in conservatorio perchè in 25 settimane (ho iniziato le lezioni di canto a metà gennaio) mi ha fatto solo 11 lezioni, non 25!!(lei mi fa sempre un'ora e sottolineo ORA a lezione e non di più: 11 ore quindi) e se ti fai il calcolo delle settimane sono 2 ORE di lezione al MESE, anzi neanche...(quando le chiedo se mi può seguire 2 ore alla settimana mi dice subito che non può perchè è occupatissima, (convive e non ha figli, lavora come corista in teatro quindi spigami tu perchè non trova il tempo di dedicarmi un'ora alla settimana) e io penso che se un docente si prende l'impegno con un alunno almeno un ora alla settimana la deve fare...non so se il mio ragionamento è sbagliato) a mio parere (e secondo la mia prof di solfeggio/pianoforte che la pensa come me e mi dedica 3 ore e mezzo/4 alla settimana contando che ha anche due bambine piccole e insegna in conservatorio) sono un pò poche le lezioni che mi fa e se continuo così l'esame in conservatorio non lo darò neanche a maggio prossimo...comunque, volevo dirti che sto studiando concone e vaccaj e che non ho ancora ben chiara l'impostazione lirica(sto ancora cercando di capire che voce ho e le lezioni diradate della mia prof. non mi aiutano perchè faccio in tempo a dimenticarmi tutte le sensazioni) e trovo grosse difficoltà nello studiare a casa concone e vaccaj perchè non ho un metodo di studio...come devo studiare?? Prendo lo spartito in mano e canto.. ma canto come??? Ti prego dammi delle dritte!!ah, sono soprano lirico tendente al drammatico. Grazie infinite!!Roby! buona giornata!!
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO ROBY:
    non posso giudicare il comportamento della tua insegnante che, se si comporta in questo modo, spero abbia delle valide ragioni. Quando ci si prende cura di una allievo, lo si deve fare con serietà e con onoestà: se non si ha fiducia in lui, è meglio esser chiari oppure si dichiarano i propri metodi e la propria disponibilità. Non si può affrontare un esame di ammissione con solo 11 ore di lezione; è logico e del tutto normale che tu non riesca ancora ad essere indipendente nello studio e che non sappia come gestire la voce. Il mio consiglio da ascoltatore è di cambiare insegnante perchè se il metodo è questo, hai poche probabilità di progredire. Posso anche dirti che vi sono insegnanti che fanno 50 min. di lezione perchè considerano anche i 10 che servono per aprire la porta e salutarsi!!! Hai una voce interessante e non sarà difficile trovare qualcuno che vi si appassioni sul serio ma considera anche che, chi ti preparerà per l'ammissione sa già che lo abbandonerai per il Conservatorio quindi il rapporto dovrà essere chiaro fin dall'inizio: patti chiari e amicizia lunga! Il metodo di studio dovrebbe impartirlo l'insegnante che ti conosce...proviamo: comincia sempre con il leggere note e pause in maniera corretta, quando sarai certa della melodia e del ritmo, comincia a cantare. Gli esercizi sono sempre progressivi, quindi non andare avanti finchè non hai assimilato bene l'esercizio che stai studiando. Potrai andare avanti solo quando riuscirai a cantare senza errori di intonazione e di solfeggio. Questi esercizi ti faranno bene anche se la voce non è ben impostata, serviranno ad abituarti alla lettura e agli intervalli. Non abbatterti, troverai certo la persona giusta ma fai in modo di risolvere per settembre. Sempre a disposizione.Un abbraccio.
    Mae

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  • 17/07
    Salve Mae, sono Lucia, mi sono iscritta proprio in questo istante al sito perchè fortunatamente mi son imbattuta in una pagina del forum dove ho letto interessantissime domande e risposte... sono laureata al Dams e diplomata in conservatorio, ovviamente canto. da un anno non canto perchè con il diploma ho chiuso un percorso di studi purtroppo iniziato male e finito in modo pessimo a causa di un'insgnante che tutto può fare tranne che insegnare canto!!! la mia voce, squillante, corposa, naturale e cristallina si è rovinata a causa di una tecnica sbagliata,e adesso, a distanza di un anno, ho riprovato a cantare ma non sono capace di emettere più acuti... forse è paura di farmi male di nuovo... paura di sbagliare... paura di steccare... paura di rovinare quel poco di buono che è rimasto... esco da un anno di depressione, perchè sono nata con la musica e vorrei morire con la musica, con il canto, però questa insegnante mi ha rovinato. nella mia vita non voglio altro che cantare. A questo punto le chiedo: conosce un insegnate di canto a Roma che potrebbe darmi delle lezioni gratuite? almeno per ricominciare? almeno per capire dove ho sbagliato? per farmi rifare un bell'acuto? purtroppo non ho disponibilità economica, con il lavoro di baby sitter riesco solo a pagarmi le spese, ma sono disposta a rimborsare tutto nel momento in cui trovo un altro lavoro... non voglio cantare per far soldi, no, ma per contninuare a vivere! grazie! attendo fiduciosa una sua indicazione.
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO LUCIA:
    la tua è la storia di molti che prendono un diploma in qualche modo poi, dati i risultati, lo chiudono in un cassetto assieme a sogni ed aspirazioni. Questo fa male all'anima ed alla Musica. Il problema è annoso e non si sa come risolverlo dacchè pare che i Conservatori non riescano a preparare i giovani per un futuro lavorativo (Troppo poco il tempo dedicato allo studio tecnico) ma la questione è la stessa in quasi tutte le regioni italiane (allora sorgono spontanee tante domande...) e purtroppo la tua zona non fa eccezione. La richiesta che tuttavia inoltri è alquanto bizzarra dacchè non saprei proprio a chi indirizzari che voglia insegnare gratis...capisco le tue esigenze ma molti potrebbero dire che lo studio del canto non è una cosa tanto indispensabile oppure che devi prima trovare una stabilità economica per poi intraprendere questo percorso lungo e pieno di botole e scatole cinesi...non so, non mi è mai capitato di sentire che un bravo insetgnante impartisse gartis i suoi consigli anzi ho più spesso sentito di emeriti asini che si fanno strapagare e per questo....mooolto apprezzati!!! Comunque quello che so io non fa testo, puoi provare a mettere una inserzione sul nostro forum dedicato a cantanti e studenti, magari qualcuno che possa aiutarti c'è. Dal canto mio posso solo consigliarti di non sprecare tanti anni di studio ed un diploma, trova nuova energia e nuova voglia di fare dentro di te; ricomincia con vocalizzi (dopo aver appurato la salute delle tue corde) di difficoltà progressiva, riprendi i solfeggi cantati e vedrai che con metodo e pazienza ridarai tono alla tua voce (Cosa hai cantato per il diploma?) e la gola, con una respirazione appropriata, tornerà ad emettere acuti senza problemi: da qualche parte, nel profondo del tuo cervello, c'è questa voce che non attende altro che di poter cantare...."Dolcezze perdute o memorie". Un caro abbraccio e a disposizione per ulteriori informazioni. In bocca al lupo!
    Mae

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  • 24/07 - MARGHERITA
    GRazie Mae!!! Ma chi mi consiglia dopo il diploma?? Qui non si capisce niente! Chi dice una cosa chi un'altra...spero possa consigliarmi lei un buon maestro!!!!!! Grazie ancora per tutte le cose belle che mi ha scritto! Margherita
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO MARGHERITA:
    ho scritto solo il mio pensiero; se però non mi comunichi dove stai studiando e con chi, non riesco proprio a consigliarti. Ribadisco quindi la mia opinione e attendo ulteriori comunicazioni. Un abbraccio.
    Mae

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  • 25/07 - MARGHERITA
    Salve Mae! sono di Bari...però non sarebbe un problema spostarmi, anzi! Poi oltre all'insegnate vorrei avere un consiglio su cosa fare dopo, un' accademia, un secondo livello, un altro corso in un conservatorio. Aspetto sue notizie!! Grazie mille Margheri
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  • Risposta dell'esperto di musica e opera lirica
    CIAO MARGHERITA:
    ho ricevuto i due messaggi e rispondo. La prima cosa da fare è conseguire un bel diploma indi, pur complimentandomi con gli insegnanti che hanno certamente fatto un buon lavoro con te, mi duole dirlo ma ti consiglio, se puoi, di spostarti verso il Nord dacchè lo studio e le occasioni sono certo più concrete; potresti cominciare, data la giovane età, con un'Accademia seria (vi si accede tramite una audizione) che possa perfezionarti e prepararti al palcoscenico, qualora ci fossero invece problemi tecnici, dovresti prima risolverli con un valido insegnante. La tua bella voce merita qualche sacrificio, la tua musicalità bravi insegnanti, la tua intelligenza occasioni. Comincia a pensare ad un futuro di studio concreto e disciplinato, se vuoi puoi anche circoscrivere il raggio di azione dedicandoti anima e corpo al conseguimento di risultati concreti che non tarderanno a venire (Concorsi, audizioni) cercando sempre di ottenere riscontri soddisfacenti che, con lo studio, non tarderanno. Hai un anno di tempo per rilflettere sul tuo futuro dovrai però decidere che strada imboccare. Come avrai certamente capito questa campana propende per la Lirica per vari motivi: voce particolarmente bella, musicalità spiccata, maggiori possibilità lavorative. Vorrei che questo contatto continuasse per seguire ogni passo del tuo cammino e, qualora ne abbisognassi, poterti seguire e consigliare in questa giungla; potresti anche fare un tirocinio in un Conservatorio prestigioso, ma se incappassi nella persona sbagliata perderesti solo tempo; per quanto riguarda il biennio, potresti anche affrontarlo data la giovane età ma non aspettarti grandi cose da corsi strutturati in questo modo, potrebbe solo fungere da...parcheggio. Rifletti con cura anche parlando con la tua famiglia che certo potrà esserti di valido aiuto. Sono certa che deciderai con giudizio. A presto, spero e con belle novità. Un abbraccione.
    Mae

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"Il vero talento dell'artista si rivela nella sua possibilitÓ di scoprire e imparare a capire i suoi difetti e soprattutto nel suo coraggio di ammettere la loro esistenza"
ENRICO CARUSO

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