√ LIRICAMENTE.IT >>IL SITO PER GLI APPASSIONATI DI MUSICA LIRICA E OPERA LIRICA Concorso Internazionale di canto lirico di Spoleto Corsi di Alta Formazione Accademia Maggio Musicale Fiorentino
Dati dimenticati?

IL SITO PER GLI APPASSIONATI DI OPERA LIRICA

Chiudi Finestra
Home  Mappa  Contatti  RSS 

La Serva Padrona di G. B Pergolesi in scena al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann

nicoletta scalzotto, 13/06/2014

In breve:
Mercoledì 9 luglio, alle ore 21.00, nella magica cornice del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, il Circolo della Lirica di Padova chiude la stagione musicale 2013/2014 con l'allestimento del celebre intermezzo buffo La Serva Padrona di Gian Battista Pergolesi, prodotto in collaborazione con il Comune di Padova - Settore Attivit Culturali, con il patrocinio di Regione del Veneto e Provincia di Padova e inserito nel macrocartellone di Reteeventi della Provincia di Padova.


¬†Rappresentata la prima volta a Napoli è ¬†un'opera in miniatura dal ritmo coinvolgente tipico della commedia italiana che nasce nel Settecento. Ottenne fin dalle prime rappresentazioni un successo strepitoso che dura fino ai nostri giorni. La storia, semplice e coinvolgente, racconta le vicende del vecchio e brontolone Uberto che viene continuamente vessato dalla sua giovane intelligente e spiritosa servetta, Serpina.

Il celebre intermezzo rivivrà sul palcoscenico del teatro-giardino patavino con un allestimento che porta la firma del regista Marco Bellussi che ha spesso allestito questa mirabile gioiello di Pergolesi e al quale si sente particolarmente legato essendo stata l'opera del suo debutto (nel '95), alla Fenice (nel '96), e la prima opera per il debutto internazionale (Germania 1998). Dice¬† Bellussi: ”Per l'edizione padovana, così come per il passato, la principale tensione è volta a far sì che l'azione scenica, dettata dalla regia, consenta un adeguato sviluppo alla drammaturgia dell'opera, mantenendosi sintonica al tessuto musicale sapientemente intrecciato da Pergolesi. Anche in questa occasione la vicenda di Serpina, che da serva vuol diventar padrona, prende ¬†vita con naturalezza, dimostrando ancora una volta la grandezza del suo autore”.

L'esecuzione ¬†sarà affidata alla bacchetta del giovane Mº¬†Nicola Simoni che per l'occasione dirigerà l'Orchestra Artes, con Nicola Lamon al clavicembalo.

¬†Il ruolo di Serpina è interpretato da¬†Francesca Salvatorelli, mentre¬†Virgilio Bianconi vestirà i panni di Uberto. ¬†Il mimo sarଆEmiliano De Lello. Costumi di Carlos Tieppo.

¬†Note di regia di Marco Bellussi -¬†La Serva Padrona di G.B Pergolesi è opera di rilevanza storica e chiunque vi si accosti con l'intento di darne moderna esecuzione deve averne piena coscienza.¬†Nata come intermezzo all'opera seria Il prigionier superbo commissionata allo stesso Pergolesi nel 1733, La serva Padrona superò in successo e fama l'opera seria che la conteneva; le sere seguenti al debutto si dovette infatti replicare l'intermezzo liberato dall'involucro tragico e ben presto il giocoso componimento di Pergolesi riportò successo in tutta Italia e a Parigi, ove venne rappresentato alla presenza del re e di tutta la corte.¬†Il capolavoro di Pergolesi deve parte del suo successo al testo pieno di vita di Federico; ritengo tuttavia che il prodigio stia nella musica che si adatta perfettamente alle qualità del testo.¬† Essa si compone di idee serrate, concise, che inducono un movimento perpetuo e zampillante. Anche i caratteri dei personaggi sono magistralmente descritti dalla musica. Penso alla prima aria di Uberto in cui percepiamo la sua collera crescere furiosamente grazie ad un movimento di tre battute, ripetute per tre volte ma sempre in tono superiore; penso ancora alla prima aria di Serpina in cui la sagace servetta sa al contempo lusingare e strapazzare.¬† Ecco che la parte indecisa ed irritabile di Uberto viene espressa attraverso le cupe tonalita bemolli, mentre la parte vezzosa ed aggressiva di Serpina viene spesso impostata nelle tonalità del diesis.

Per l'edizione padovana, così come per il passato, la principale tensione è volta a far sì che l'azione scenica, dettata dalla regia, consenta un adeguato sviluppo alla drammaturgia dell'opera, mantenendosi sintonica al tessuto musicale sapientemente intrecciato da Pergolesi.¬†Anche in questa occasione mi preme dunque che la vicenda di Serpina, che da serva vuol diventar padrona, prenda vita con naturalezza, dimostrando ancora una volta la grandezza del suo autore.

 
 
Archivio Documenti di musica e opera lirica - Recensioni - Interviste - Medicina - Articoli - Novità
Ultime Novità ed Eventi di musica e opera lirica
stagioni liriche

Dite la vostra...



 

Esprimi un giudizio sul documento e visualizza i risultati

 
                            

Codice di sicurezza (Aiuto Aiuto):

Scrivi nella casella i caratteri che vedi nell'immagine.

Codice di sicurezza          

 
 
Cookie | Privacy Policy | Copyright 2006 © | Powered by Andrea Ferretti | 12/10/16 17:33
Liricamente.it utilizza cookie, anche di terze parti. Se vuoi saperne di piý o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie    Leggi tutto Ok