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Recensione opera Turandot di Giacomo Puccini all'Arena di Verona

Maria Cristina Chiaffoni, 09/07/2018

In breve:
Verona, 5 luglio 2018 - Recensione dell'opera lirica Turandot di Giacomo Puccini in scena all'Arena di Verona il 5 luglio 2018. LA FIABESCA TURANDOT DELLE DONNE RIVIVE IN ARENA


Meraviglia e commozione ogni volta che metto piede nell'incantato anfiteatro di pietra della mia città natale. Qui sono stata artista del coro giovanissima, qui fin dai miei 5 anni ero sotto l'Ala a vedere e sentire i piu grandi artisti, ed ora ci ritorno per voi, per farvi rivivere le mie emozioni e la magia che ogni sera viene sviluppata sull'immenso palcoscenico.

Ieri ho assistito alla suggestiva e monumentale TURANDOT di Puccini con scene e regia di un altro grande mago e signore della scena FRANCO ZEFFIRELLI. Il regista fiorentino ha tratteggiato perfettamente la società cinese, il popolo quasi raffigurato come un unico mostro strisciante, grigio, piegato, rannicchiato, monocolore, pronto a colpire e distruggere ed ad inchinarsi ai potenti. Sopra questa massa il palazzo dell'Imperatore, sfavillante d'oro e di gemme, con i nobili avvolti in sontuose vesti (stupendi i costumi di EMI WADA).

La parte musicale è guidata dal giovane e talentuoso direttore d'orchestra FRANCESCO IVAN CIAMPA, grintoso e capacissimo nel guidare e reggere con perizia il timone della grande ed esperta ORCHESTRA DELL'ARENA DI VERONA. Di rilievo la ricerca del direttore e lo scavo del fraseggio per i cantanti, preziosi pianissimi e lunari mezzevoci, inconsuete in questo repertorio ed in questo teatro estivo. E pregevole la lettura musicale soprattutto in alcuni strumenti come il violino nella morte di Liù o la brillantezza dei poderosi ottoni veronesi.

Nel ruolo del titolo, stupenda signora della scena e della parte, REBEKA LOKAR. Il soprano sloveno colpisce per la luminosa morbidezza della bella voce, elemento di grande importanza in una parte di solito soggetta, causa l'impervia tessitura, a note acide e stridule.Anche negli estremi acuti il soprano non spinge e regala un'interpretazione ottima, condita anche da una bella figura scenica.

Altra grande protagonista l'altra figura femminile che si contrappone alla grintosa protagonista con la soave dolcezza ed il trionfo dei buoni sentimenti,la piccola, tenerissima e stupenda Liù di RUTH INIESTA praticamente perfetta. Seduce ed affascina il pubblico areniano che alla fine le riserva il trionfo. Voce meravigliosa, ben condotta e ben a fuoco in ogni registro.

Buono il settore maschile.

Il tenore turco MURAT KARAHAN presenta un primo atto un po' sottotono, per riprendersi nel secondo atto con lo spavaldo e ben centrato acuto nella scena degli enigmi e poi raggiungendo il trionfo con l'aria in cui tutti lo aspettano: Nessun dorma cantato benissimo e bissato a furor di popolo. Un artista di cui sentiremo parlare. Buona anche la figura.

Ottimo ed una garanzia il basso GIORGIO GIUSEPPINI voce possente e figura imponente.

Le tre maschere sono “capitanate “ dalla bella voce del Ping del baritono valdostano FEDERICO LONGHI musicalmente prezioso e artista di riferimento nei ruoli baritonali.

Buoni e simpatici il Pong di FRANCESCO PITTARI ed il Pang di MARCELLO NARDIS.

Degno di nota l'Altoum di ANTONELLO CERON con voce tenorile robusta e ben posizionata (di solito la parte viene eseguita con voce tremula).

Molto incerto il Mandarino di GIANLUCA BREDA incisivo invece nella sua brevissima parte UGO TARQUINI quale Principe di Persia.

Professionista e omogeneo il CORO DELL'ARENA DI VERONA con qualche leggerissima sbavatura data da un vento forte e per chi canta non è agevole. Diretto dal M. VITO LOMBARDI ottimo musicista ha dato il meglio di sé nei cori più intimi come il coro alla Luna e la morte di Liù.

Puntuali il CORO DI VOCI BIANCHE A.D'A.MUS diretti da MARCO TONINI.

Il CORPO DI BALLO DELL'ARENA DI VERONA nei spericolati e fulminei movimenti coreografici di MARIA GRAZIA GAROFOLI e coordinati dal coreografo GAETANO PETROSINO è stato spettacolare.

Uno spettacolo bello, amato e che mi ha fatto star bene.

 
 
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