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» Recensione opera La traviata di G. Verdi al Bergamo Festival Donizetti

William Fratti, 07/10/2009

In breve:
Bergamo, 02/10/2009 - Secondo titolo in cartellone a Bergamo è La Traviata di Giuseppe Verdi con una Mariella Devia, nel ruolo di Violetta, in forma strepitosa.


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Il Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti 2009, dopo l'inaugurazione al Teatro Sociale con Linda di Chamounix, vive l'emozione di un'altra prima al Teatro Donizetti, con La traviata e una strepitosa Mariella Devia nel ruolo della protagonista.

Il nuovo allestimento firmato da Paolo Panizza, prodotto in partnership con Konzerthaus di Tokyo, sembra prefiggersi lo scopo di svecchiare una storia troppo spesso rappresentata, senza crollare in elementi contemporanei che altrimenti rischierebbero di contaminare la messinscena con gli eccessi che spesso si denotano negli spettacoli moderni ad ogni costo.

La Traviata di Giusppe Verdi al Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti 2009 Il regista veronese opta per un'ambientazione liberty, sapientemente realizzata dallo scenografo Italo Grassi – meno riusciti sono invece i costumi di Carmela Laceranza – supportata da un suggestivo disegno luci di Claudio Schmid che, al termine di ogni atto, sa disegnare delle vere e proprie “cartoline”, come una sorta di marcatura dell'importanza di ciascuna delle scene conclusive. Il cerchio, introdotto come elemento chiave nella scenografia, nei letti, nei divani, nei tavoli, sembra richiamare il destino già compiuto di una donna, che talvolta mente a se stessa, pur sapendo che è già troppo tardi.

Mariella Devia ne La Traviata di Giusppe Verdi al Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti 2009 Mariella Devia dona ancora una volta, al numerosissimo e appassionatissimo pubblico intervenuto, una magistrale lezione di canto, affascinando spettatori e professionisti con una tecnica vocale sempre precisa, una linea di canto morbida e pulita, scegliendo di cantare anche le seconde strofe delle due arie, come di sua consuetudine. Nulla può essere criticato nell'esecuzione del soprano ligure – chiaramente da tutti scusata per un attacco in anticipo – se non la mancanza di trasporto emotivo fino al terzo atto, quando la lettura della lettera e la seguente “Addio del passato” sono decisamente cariche di intensità.

La guida di Paolo Panizza è sicuramente un forte coadiuvante nell'interpretazione dei protagonisti, soprattutto in momenti particolarmente profondi – in “Dite alla giovine” la Signora Devia canta dondolandosi a terra come una bambina indifesa – e talvolta anche rischiando dei gap – sulle note di “Or tutti a meVioletta è spinta a terra e resta immobile fino ad “Alfredo, Alfredo, di questo core”.

Mariella Devia e Antornio Gandia ne La Traviata di Giusppe Verdi al Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti 2009 Il celebre soprano è accompagnato dall'Alfredo di Antonio Gandia, che non spicca particolarmente nella prima parte dell'opera, ma sa esprimere le proprie doti vocali in “De' miei bollenti spiriti” con un sapiente uso dei chiaroscuri e del legato. Lo squillo del tenore spagnolo è potente, il colore è morbido ed è un peccato che il do acuto a conclusione della cabaletta sia leggermente traballante. Ad ogni modo la parte è ben eseguita e l'interpretazione è di alto livello.

I panni di Giorgio Germont sono vestiti da Luca Salsi, che già da “Pura siccome un angelo” dimostra di possedere un fraseggio elegante, certamente supportato da un abile utilizzo dei piani e da una sicura padronanza del fiato. Toccante nel duetto, commovente durante l'aria e “Di Provenza il mare, il suol” è resa in modo eccellente, sia sul piano vocale che interpretativo. Il personaggio è forse un po' troppo giovanile e poco autorevole ed è più semplice immaginare il baritono di origini parmensi nei ruoli del Conte di Luna o di Renato, ma la resa globale è decisamente e comunque buona.

Tutti i protagonisti, al termine della rappresentazione, sono giustamente e lungamente applauditi, come pure il Coro guidato da Fabio Tartari e l'Annina di Gabriella Locatelli Serio, mentre la direzione di Bruno Cinquegrani è legittimamente contestata, poco più che scolastica e a tratti discontinua.

La Traviata di Giusppe Verdi al Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti 2009 Completano il cast Annalisa Carbonara, Dionigi D'Ostuni, Leonardo Galeazzi, Dario Giorgelè, Enrico Marchesini, Marco Tomasoni, Angelo Lodetti e Francesco Laino, mentre la coreografia è di Mafalda Marta Marcelli.

 
 
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