√ LIRICAMENTE.IT >>IL SITO PER GLI APPASSIONATI DI MUSICA LIRICA E OPERA LIRICA Concorso Internazionale di canto lirico di Spoleto Corsi di Alta Formazione Accademia Maggio Musicale Fiorentino
Dati dimenticati?

IL SITO PER GLI APPASSIONATI DI OPERA LIRICA

Chiudi Finestra
Home  Mappa  Contatti  RSS 

Recensione dell'opera lirica Rinaldo di Friedrich Händel Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia

William Fratti, 10/05/2012

In breve:
Reggio Emilia, 27 aprile 2012 - Rinaldo di Friedrich Händel chiude la Stagione d'Opera 2011-2012 del Teatro Municipale Romolo Valli.


A conclusione della Stagione d'Opera 2011-2012, il Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia ripropone Rinaldo di Friedrich Händel nello spettacolo creato e interamente firmato da Pier Luigi Pizzi nel 1985.

Innanzitutto è doveroso sottolineare l'alto livello qualitativo e professionale delle proposte reggiane – una delle poche realtà che oggi ancora crede nel concetto di fare cultura, e non di restringe il cartellone ai soli titoli popolari – le cui uniche pecche, negli ultimi anni, si sono riscontrate solamente in alcune produzioni provenienti ed interamente curate da altre istituzioni.
In secondo luogo occorre rimarcare l'interesse artistico e la convenienza economica nel riallestimento di messinscene molto ben riuscite come quella in oggetto.

Lo spettacolo di Pizzi è efficacissimo ed elegantissimo, interamente votato al classicismo e non al realismo, sorprendentemente in continuo movimento, mai noioso o monotono, nemmeno durante alcune delle lunghe e ripetute arie, grazie ad alcuni accorgimenti di regia davvero opportuni. Il plauso va anche alle luci di Vincenzo Raponi, non solo per la suggestività, ma soprattutto per la precisione dei puntamenti. Altrettanti consensi vanno alle coreografie di Roberto Maria Pizzuto e a tutti i figuranti, impegnati nello spostamento dei carri che sorreggono i protagonisti e nei giochi di luce e movimento creati coi mantelli.

Ottavio Dantone, sul podio dell'Accademia Bizantina, oltre che seduto al cembalo, guida sapientemente l'orchestra nei cromatismi più raffinati della musica di Händel, accurato nello sviluppo della partitura e pregevole nell'uso dei colori.

Delphine Galou, contattata all'ultimo minuto per sostituire l'indisposta Marina De Liso, inizialmente veste i panni di Rinaldo con leggera insicurezza, anche nella voce che si presenta lievemente opaca, ma col procedere della vicenda acquisisce maggiore padronanza del palcoscenico ed ottiene certamente un buon risultato nell'esecuzione musicale e vocale e nella recitazione.

Maria Grazia Schiavo è un'Almirena abile nel fraseggio e nell'uso dei colori, ben dosata nell'interpretazione e giustamente patetica nella celebre aria Lascia ch'io pianga in cui si nota un piacevolmente omogeneo passaggio all'acuto.

Roberta Invernizzi possiede le giuste tinte drammatiche per dare vita al personaggio di Armida in maniera efficace e ben costruita. È affiancata da Riccardo Novaro nel ruolo di Argante, dove mostra uno squillo ben chiaro e limpido.

Krystian Adam veste in maniera opportuna i panni di Goffredo ed adeguati sono Antonio Vincenzo Serra e William Corrò nei ruoli del Mago e dell'Araldo, oltre a Lavinia Bini che dona voce alla Donna e alle Sirene.

 
 
Archivio Documenti di musica e opera lirica - Recensioni - Interviste - Medicina - Articoli - Novità
Archivio Recensioni Teatri Opere Liriche
 

Dite la vostra...



 

Esprimi un giudizio sul documento e visualizza i risultati

 
                            

Codice di sicurezza (Aiuto Aiuto):

Scrivi nella casella i caratteri che vedi nell'immagine.

Codice di sicurezza          

 
 
Cookie | Privacy Policy | Copyright 2006 © | Powered by Andrea Ferretti | 12/3/16 07:43
Liricamente.it utilizza cookie, anche di terze parti. Se vuoi saperne di pi o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie    Leggi tutto Ok