√ LIRICAMENTE.IT >>IL SITO PER GLI APPASSIONATI DI MUSICA LIRICA E OPERA LIRICA Concorso Internazionale di canto lirico di Spoleto Corsi di Alta Formazione Accademia Maggio Musicale Fiorentino
Dati dimenticati?

IL SITO PER GLI APPASSIONATI DI OPERA LIRICA

Chiudi Finestra
Home  Mappa  Contatti  RSS 

Archivio Ricordi online per appassinati e non

Redazione Liricamente, 23/12/2016

In breve:
Poco prima di Natale Bertelsmann, multinazionale proprietaria dell'Archivio Ricordi, fa un bel regalo a tutti gli appassionati dell'opera lirica, ma non solo, annunciando la pubblicazione online di una prima parte dell'archivio a cui seguiranno altri step: un patrimonio culturare enorme consultabile in qualsiasi luogo in ogni momento.


"Vogliamo raggiungere un pubblico al di fuori della comunità di musicologi, e avvicinare le nuove generazioni al mondo dell'opera e della musica classica. Vogliamo assicurarci che i tesori dell'Archivio Ricordi siano tramandati ai posteri e siano disponibili agli amanti dell'opera in tutto il mondo".

Con questa affermazione Thomas Rabe, presidente di Bertelsmann, multinazionale proprietaria dell'Archivio dal 1994, ha annunciato la grande opera di digitalizzazione dell'Archivio storico di Ricordi che da alcuni giorni è online sul portale digital.archivioricordi.com

Fotografie di musicisti e compositori, figurini di costumi dell'opera e disegni delle scenografie sono stati digitalizzati e caricati online, così che tutti possano visualizzarli e avvicinarsi alla musica classica e all'opera.

Archivio Storico Ricordi DigitaleL'Archivio Storico Ricordi costituisce una delle più importanti raccolte musicali al mondo. Si è formato al nascere e crescere della Ricordi & C., di cui conserva ancora oggi i documenti della fondazione, avvenuta nel 1808, e raccoglie nel corso di quasi due secoli di attività una documentazione di valore inestimabile della storia musicale e teatrale italiana.

Sul sito c'è l'intera collezione iconografica dell'archivio fondato nel 1808.

Il suo tesoro culturale è dato in primo luogo dalle partiture autografe dei più famosi musicisti dell'Ottocento e del Novecento, dalla corrispondenza intercorsa fra questi e l'editore, ma anche dalla ricca produzione teatrale, costituita da più di 10.000 pezzi fra bozzetti e figurini originali disegnati per l'allestimento delle più importanti prime come Otello e Falstaff di Verdi o La Bohème e Tosca di Puccini, solo per fare alcuni esempi.

Questo particolare settore dell'Archivio copre un arco temporale che va dalla seconda metà dell'Ottocento - quando i Ricordi svolsero anche il ruolo di impresari seguendo con passione lo sviluppo dei lavori operistici a partire dal loro momento creativo fino alla rappresentazione finale - al 1935 circa, quando questo ruolo cessa e gli allestimenti divengono di pertinenza dei singoli teatri lirici, divenuti enti autonomi.

 Tutto il materiale, custodito nel Palazzo di Brera a Milano, è stato catalogato, restaurato e digitalizzato grazie al sostegno del Mibact. La collezione digitale comprende circa 600 bozzetti di scenografie, migliaia di figurini di costumi e tavole di attrezzeria che raccontano la genesi e la produzione delle più celebri opere del repertorio italiano, tra cui quelle di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.

Lo straordinario valore dell'Archivio deriva dalla varietà dei documenti conservati, che offrono uno sguardo d'insieme sulle diverse sfaccettature della cultura, dell'industria e una straordinaria testimonianza dei momenti più importanti e cruciali della storia italiana degli ultimi due secoli.

L'Archivio comprende 3.593 partiture dal Settecento al primo Novecento di cui 2.246 autografe, circa 15.000 lettere di musicisti e librettisti, oltre 10.000 bozzetti e figurini, più di 9.000 libretti, 7.000 foto d'epoca, manifesti liberty firmati dai grandi della grafica. Alle opere originali di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini si aggiungono le principali composizioni dei Grandi della musica classica: Rossini, Bellini, Donizetti, Paganini, Liszt, fino ai moderni come Respighi, Malipiero, Casella, Pizzetti, Nono, Maderna, Donatoni.

Il portale permette di accedere ai documenti attraverso indici di compositori e opere, così come attraverso la ricerca libera. Le schede dei documenti sono corredate delle immagini digitalizzate, da metadati dettagliati e link permanenti.

Tra i materiali disponibili online della prima fase:

- 400 ritratti di cantanti, compositori e librettisti.
- La documentazione scenica per Aida di Giuseppe Verdi, dai figurini e bozzetti per la prima europea del 1872 all'edizione "art nouveau" di Attilio Comelli alla Scala nel 1904;
- i disegni di Adolf Hohenstein per la prima assoluta della Bohème di Giacomo Puccini (Torino 1896);
- quelli di Giuseppe Palanti per il Romeo e Giulietta di Charles Gounod.
- Il bozzetto "La Foresta di Fontainebleau" di Carlo Ferrario per Don Carlo di Giuseppe Verdi.
- I costumi e gli schizzi di Aroldo Bonzagni per l'operetta Il ragno azzurro di Alberto Iginio Randegger.
- L'allestimento postumo del Nerone di Arrigo Boito, evento scaligero del 1924; la raccolta delle "disposizioni sceniche", annotazioni dettagliate di regìa.

 
 
Archivio Documenti di musica e opera lirica - Recensioni - Interviste - Medicina - Articoli - Novità
Archivio Pubblicazioni Articoli di musica e opera lirica
curiosita

Dite la vostra...



 

Esprimi un giudizio sul documento e visualizza i risultati

 
                            

Codice di sicurezza (Aiuto Aiuto):

Scrivi nella casella i caratteri che vedi nell'immagine.

Codice di sicurezza          

 
 
Cookie | Privacy Policy | Copyright 2006 © | Powered by Andrea Ferretti | 2/26/17 11:02
Liricamente.it utilizza cookie, anche di terze parti. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie    Leggi tutto Ok